La trecentesca chiesa di Ognissanti, con il suo chiostro, potrebbe diventare un patrimonio del Comune di Feltre? E’ ciò che chiedono una decina di associazioni della città, che nei giorni hanno consegnato al sindaco una lettera nella quale chiedono un impegno diretto dell’amministrazione comunale.
Anche in virtù del fatto che l’Ulss 1 Dolomiti, attuale proprietario dell’immobile (annesso all’ospedale psichiatrico di Borgo Ruga) sembrerebbe disponibile a cederne la proprietà.
«Da parte nostra – chiarisce il primo cittadino di Feltre, Paolo Perenzin – non vi è alcuna preclusione a valutare un impegno in tal senso, che riguarderebbe un edificio decisamente importante del patrimonio architettonico e artistico della città, sul quale è possibile immaginare anche un percorso di valorizzazione di sicuro interesse. La questione va però affrontata e chiarita in maniera sostanziale di concerto anche con la Regione del Veneto, soggetto abilitato ad autorizzare le opportune modalità di cessione».
La chiesa versa in condizioni precarie e necessita di importanti interventi di recupero strutturale e di restauro. Anche in relazione al patrimonio artistico che contiene. Un investimento importante per le casse comunali. «Che si potrebbe prendere in considerazione – prosegue Perenzin – solo in caso di proprietà e non, come paventato in passato, di utilizzo in comodato. Si verificherebbe in questo caso il paradosso per cui il Comune di Feltre dovrebbe impegnare ingenti risorse finanziarie (peraltro da reperire, a discapito di altri progetti), accollandosi anche le tutele necessarie alla fruizione del bene, che rimarrebbe però nella proprietà di terzi.
Insomma, serve un impegno preciso da parte della Regione: «Noi siamo disponibili ad avviare un dialogo costruttivo – conclude il sindaco di Feltre – con l’obiettivo di approfondire anzitutto le priorità d’intervento e l’impegno economico necessario»





