Pareti condominiali, un’autovettura in sosta, le facciate di due esercizi commerciali, una campana per la raccolta dei rifiuti, la parete di un edificio in ristrutturazione: questi i bersagli imbrattati pochi giorni fa a Castion. Ad accomunarli, il medesimo simbolo, realizzato verosimilmente con uno stampo utilizzato per tutti gli atti; è stata la segnalazione di un cittadino, nel pomeriggio di lunedì 3 agosto, a far scattare le indagini.
La Squadra Volante, intervenuta sul posto, ha accertato la presenza del segno su numerosi beni mobili e immobili del quartiere; gli accertamenti hanno permesso di risalire rapidamente all’identità del giovane, già noto agli Uffici di Polizia. Gli agenti lo hanno così raggiunto nella sua abitazione e durante il colloquio il ragazzo ha spontaneamente ammesso le proprie responsabilità, consegnando loro anche lo stampo utilizzato per realizzare i graffiti e riproducente il simbolo ritrovato su tutti i beni imbrattati.
Il giovane, un cittadino pakistano classe 1995, è stato così deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di imbrattamento e deturpamento aggravato e continuato, mentre lo stampo – sul quale sono in corso accertamenti per chiarirne natura e provenienza – è stato sequestrato





