Primo round. E la strada è segnata per Ideal Standard: i sindacati e i lavoratori mantengono dritta e ferma l’intenzione di tenere aperto il sito produttivo, chiedendo alla proprietà di cedere marchio e fabbrica; la proprietà sembra aver confermato l’idea di andare in questa direzione. Ma visti i precedenti – e la fiducia ai minimi storici – sarà una strada lunga.
Ieri intanto (5 novembre) è stato mosso il primo passetto, nell’incontro in Regione per fare il punto sulla situazione produttiva e occupazionale dello stabilimento di Trichiana. «Coerentemente con quanto concordato al tavolo ministeriale dello scorso 27 ottobre, le parti hanno iniziato il confronto relativo alle condizioni e alle azioni necessarie al fine di favorire la reindustrializzazione del sito produttivo, con salvaguardia dei livelli occupazionali, attraverso una ricerca strutturata di un soggetto industriale» si legge nella nota della Regione Veneto. Tradotto: si cerca un compratore per tenere attiva la produzione e mantenere i lavoratori al loro posto. E pare che nessuno ostacoli la cosa. Il tavolo istituzionale verrà riaggiornato giovedì 11 novembre, per il secondo round.





