I “Patti di Collaborazione” funzionano, a Villabruna la nuova staccionata 

I “Patti di Collaborazione” funzionano, a Villabruna la nuova staccionata 

Collaborazioni che funzionano. A dicembre la frazione di Villabruna ha visto la realizzazione di un’importante opera di manutenzione, frutto della sinergia tra l’amministrazione comunale e un gruppo di cittadini attivi. Un intervento significativo, non solo per la sicurezza, ma anche per il decoro urbano della zona.

All’ingresso della frazione si trovava una vecchia staccionata che, oltre a presentare segni evidenti di degrado, rappresentava un pericolo per la sicurezza dei residenti, soprattutto per i numerosi bambini presenti nell’area. Grazie all’attivazione dei “Patti di Collaborazione”, strumento che promuove la cooperazione tra cittadini e Comune nella cura del territorio, è stato possibile procedere alla sua sostituzione. L’intervento ha riguardato il rifacimento di oltre 60 metri lineari di staccionata, or arealizzata con pali di castagno, materiale noto per la sua resistenza e durabilità. Contestualmente, è stato rinnovato anche il tavolato a copertura dell’isola ecologica, sostituito con legno di larice, migliorando così non solo la funzionalità ma anche l’estetica dell’area.

I PATTI DI COLLABORAZIONE

L’accordo ha previsto la fornitura del materiale da parte del Comune di Feltre, che ha investito circa 3.000 euro per l’acquisto del legname e della ferramenta necessaria. L’installazione, invece, è stata realizzata a titolo completamente volontario da tre residenti della frazione, supportati da un tecnico comunale residente nelle vicinanze, che ha coordinato i lavori, nel suo tempo libero. Il risultato è un’opera che non solo migliora la sicurezza della zona, ma offre anche un piacevole impatto visivo all’ingresso della frazione.

«I Patti di Collaborazione si confermano uno strumento prezioso per la tutela e la valorizzazione del territorio: i cittadini possono contribuire direttamente alla manutenzione degli spazi pubblici, sia con interventi ordinari, come la pulizia dei fossati o il taglio della vegetazione, sia con progetti più ambiziosi, come quello realizzato a Villabruna» il commento dell’amministrazione comunale. «Oltre a rafforzare il senso di comunità e appartenenza, questa forma di partecipazione civica consente di valorizzare competenze artigianali e tecniche, favorendo uno scambio intergenerazionale di conoscenze». 

«La comunità e i cittadini diventano protagonisti della rigenerazione dei beni pubblici, non solo partecipando attivamente alla loro realizzazione, ma anche contribuendo alla progettazione, immaginando e “disegnando” il futuro degli spazi» conclude il consigliere comunale Slongo. «L’auspicio è che sempre più cittadini possano essere coinvolti in iniziative simili, contribuendo attivamente alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio comune».

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