Salgono di 12 unità i bellunesi in quarantena domiciliare: dopo i 55 di ieri (sabato 29 febbraio), oggi a essere in isolamento sono in 67.
Tra questi, nessuno è ricoverato nelle strutture ospedaliere per sintomatologie sospette e legate all’ormai celebre Covid-19.
In attesa di conferma da parte dell’Istituto superiore di sanità, quattro sarebbero risultati positivi agli esami per la ricerca del Coronavirus: tre sono nuovi, perché un tampone è stato ripetuto a distanza su un caso. A proposito di tamponi, 51 sono invece negativi: uno in più di ieri.
«Ricordiamo che i casi positivi sono confermati soltanto dopo la validazione dell’Iss, che al momento non è arrivata per i casi dell’Ulss Dolomiti. In più, è compito del Dipartimento di prevenzione ricostruire i “contatti stretti” (secondo definizione ministeriale) e valutare le misure di prevenzione. Lo stesso dipartimento dispone e monitora l’isolamento domiciliare fiduciario».
L’aggiornamento dei dati è arrivato direttamente da Adriano Rasi Caldogno, direttore generale dell’Ulss 1 Dolomiti: va ricordato che la stessa Ulss ha attivato un numero specifico per informazioni sul Coronavirus. Si tratta dello 0437-514343: è possibile chiamare ogni giorno dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18.
«Se dovessero aumentare i casi di contagio, siamo pronti – ha commentato in conferenza stampa Rasi Caldogno -. La nostra azienda si sta attrezzando per gestire ogni eventuale scenario futuro. In questo momento non c’è alcun elemento che ci porti ad assumere decisioni di altro genere, ma bisogna essere preparati».





