Poco più di due settimane al via del Giro d’Italia 2024, ma la data segnata in rosso sul calendario dei bellunesi è quella del 25 maggio: tappa numero 20, l’ultima prima del gran finale a Roma; Alpago-Bassano del Grappa, 181 km e 4250 metri di dislivello, dalle sponde del Lago di Santa Croce al vicentino passando per i Gran Premi della Montagna del Muro di Ca’ del Poggio e del Monte Grappa.
Più che sulle caratteristiche tecniche della tappa, la presentazione della tappa bellunese – meglio, alpagota – si è concentrata sul fitto calendario di eventi e iniziative che animeranno già dalla prossima settimana il territorio di Alpago: oltre una ventina gli appuntamenti dedicati allo sport, alla cultura, alla cucina e alla solidarietà.
Da un Giro all’altro: la tappa della corsa rosa tirerà la volata anche alla trentesima edizione del Giro del Lago di Santa Croce; quest’anno il Comitato Alpago 2 Ruote e Solidarietà si farà “in tre”, con il Festival degli aquiloni a metà luglio, la Festa dell’aria a fine luglio e il tradizionale Giro del Lago il 18 agosto.
Il Giro torna così in provincia dopo i due arrivi e la partenza del 2023, in occasione dei sessant’anni della tragedia del Vajont; un risultato, hanno assicurato i presenti, frutto della collaborazione tra istituzioni, sponsor e territorio. Importante l’impegno economico di pubblico e privato: quasi 60mila euro di sponsorizzazioni private per il calendario degli eventi, 150mila tra Comune di Alpago (40mila) e Fondo Grandi Eventi (partecipato dal Fondo Comuni Confinanti e Regione del Veneto, che per l’occasione hanno investito 110mila euro) per l’organizzazione della partenza.





