“Giornata mondiale sull’Autismo”: parte il laboratorio di “arte-terapia”

“Giornata mondiale sull’Autismo”: parte il laboratorio di “arte-terapia”

Oggi è la “Giornata mondiale della Consapevolezza sull’Autismo”. E la celebra anche il Lions Club Belluno, al fianco del Gruppo Autismo Belluno (Gab).

Il Club promuove un progetto orientato a migliorare le capacità relazionali, l’autonomia e la qualità di vita di ragazzi e di giovani adulti affetti da spettro autistico. «Se nel passato il nostro impegno è stato indirizzato alla sensibilizzazione sull’argomento, ancora troppo poco conosciuto – spiegano le responsabili del service, Laura Ripoli e Mariateresa Busatta – per il 2023 abbiamo cercato di passare a un supporto diretto alle famiglie con figli autistici, con un occhio di riguardo a quelli più avanti nell’età e ormai fuori dai percorsi scolastici».

Il risultato è frutto di una condivisione di bisogni manifestati dal presidente del Gruppo Autismo Belluno, Marco Lombardo, e dello spirito lionistico riassumibile nel motto “we serve”. «Dopo un approfondito confronto – spiegano le due responsabili del service – abbiamo individuato due azioni da mettere in campo subito: una ideata per adolescenti e ragazzi e un’altra per giovani adulti».
Nello specifico sarà avviato un laboratorio di “arte-terapia”, gestito da una psicologa specializzata in materia che prima valuterà le competenze e l’autonomia dei singoli ragazzi, quindi gestirà direttamente il corso con appuntamenti personalizzati.

Il secondo intervento, invece, riguarda un’azione per autistici di maggiore età. Si tratta di periodiche serate (sabati in libertà) con accompagnatori per far vivere situazioni di vita comuni e contrastare quell’isolamento che i soggetti autistici maggiorenni vivono sulla loro pelle dopo la fine del percorso scolastico, che fino a quell’età riempie buona parte delle loro giornate.

«Il nostro operare – spiega il presidente del Lions Club Belluno, Fabio Soppelsa – parte sempre dall’idea di promuovere un’attività che sia di iniziale stimolo e aiuto a una causa a cui il service dà supporto. Auspichiamo che, anche in questo caso, il progetto possa diventare un tassello di quella rete di servizi di riferimento, al momento ancora imperfetta, di cui le famiglie con soggetti con disabilità hanno bisogno per la gestione dei propri figli o familiari».

© Copyright – I testi pubblicati dalla redazione su newsinquota.it, ove non indicato diversamente, sono di proprietà della redazione del giornale e non è consentita in alcun modo la ripubblicazione e ridistribuzione se non autorizzata dal Direttore Responsabile.

TAG
CONDIVIDI
Articoli correlati

© 2023 NIQ Multimedia s.r.l.s. – C.F. e P.IVA: 01233140258
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Belluno n. 4/2019

Torna in alto