
Piccole manutenzioni, nell’epoca di Covid – 19. Nonostante l’emergenza, il Comune di Belluno sta portando avanti una serie di piccoli interventi di miglioramento del territorio. Si tratta di opere “in house”, ovvero realizzate in economia diretta grazie al lavoro degli operai comunali. «Sono interventi che rispondono alle richieste arrivate tramite lo “Sportello del cittadino” – illustra l’assessore comunale alle manutenzioni, Biagio Giannone – tramite la rete con la procedura “Filo diretto” o per le segnalazioni di alcuni consiglieri comunali». Si è cominciato con la sistemazione delle aiuole sparse nella città e il taglio dell’erba dei giardini di Piazza dei Martiri. A Marisiga, nell’area adiacente i magazzini comunali, si è provveduto al taglio di alcune piante a confine con la Statale 50 e all’accurata pulizia dei tombini, grazie al lavoro di una ditta specializzata. Le manutenzioni hanno interessato anche le frazioni. Continua Giannone: «Da segnalare anche il ripristino con asfalto a freddo, sulla strada interna di Visome, degli scavi che erano stati necessari per la riparazione di alcune perdite. C’è poi la messa in sicurezza, dopo un cedimento, della strada che porta al depuratore in via Col da Ren. Infine, rifatta parte della tombinatura sulla strada Ronce-Nevegal, all’incrocio con Valdart, dopo i lavori, di anni fa, per il passaggio di cavidotti per l’estensione dell’illuminazione pubblica».





