Treviso ha celebrato la quinta edizione di GenerAZIONE2026 con una cerimonia che ha trasformato il Teatro Mario del Monaco in un palcoscenico internazionale dedicato ai giovani, allo sport e ai valori olimpici. Ieri (4 giugno) si è tenuta la premiazione del progetto che, in cinque anni, ha coinvolto 52 mila studenti del Veneto, diventando un vero movimento educativo riconosciuto dalla Fondazione Milano Cortina 2026 all’interno del programma “Education Gen26”.
La giornata si è aperta con l’inaugurazione delle Mostre Olimpiche en plein air: Piazza Borsa si è trasformata in un grande spazio espositivo, tra fotografie, emozioni e la scenografica mongolfiera di GenerAZIONE2026. Un allestimento pensato per raccontare la magia dei Giochi e per rendere la Camera di Commercio Treviso-Belluno|Dolomiti un simbolico ponte tra presente e futuro olimpico.
Il progetto, che quest’anno ha registrato il record di 15.100 partecipanti, ha coinvolto scuole primarie, secondarie e licei di tutte le province venete, con un percorso che ha accompagnato gli studenti lungo l’intero anno scolastico. Le attività hanno spaziato dalla creatività grafica ai video, dai temi sull’inclusione ai progetti dedicati agli stili di vita, fino alle emozioni raccontate nell’iniziativa “Educazione del cuore – Le due facce della medaglia”, dove bambini e ragazzi hanno condiviso paure, sfide e piccole grandi vittorie personali.
Un anno speciale, vissuto nell’Anno Olimpico, segnato anche dal passaggio della Fiamma a Treviso il 22 gennaio, quando la Torcia si è fermata proprio davanti alla Camera di Commercio. Un momento che ha permesso agli studenti di ascoltare le testimonianze del presidente Mario Pozza e del professor Franco Ascani, presidente FICTS, approfondendo il significato dell’Olimpismo e della legacy dei Giochi.
La giuria del progetto ha esaminato 8.916 elaborati grafici, oltre a video e coreografie, decretando i vincitori invitati alla cerimonia di oggi insieme a insegnanti, dirigenti e sindaci. Oltre 6.000 studenti hanno partecipato anche agli incontri “Emozioni Sportive di Classe”, con proiezioni esclusive della Library del CIO e dell’Archivio FICTS.
La quinta edizione porta con sé un parterre di altissimo livello: venti medaglie olimpiche e paralimpiche, protagonisti dei Giochi Milano Cortina 2026 e figure simbolo dello sport italiano. Tra loro René De Silvestro, Pietro Sighel, Riccardo Lorello, Lorenzo Sommariva, Rossano Galtarossa e il direttore Giacomo Spartaco Bertoletti, insigniti della “FICTS Guirlande d’Honneur 2026”.
«GenerAZIONE2026 ci ha restituito la voce autentica dei nostri ragazzi» ha commentato il presidente della Camera di Commercio Mario Pozza. «Nelle loro parole c’è fatica, paura, solitudine, ma anche la forza di rialzarsi e il coraggio di non fermarsi. Questo progetto dimostra che educare al cuore è un atto concreto di ascolto e fiducia». Pozza ha ringraziato imprese e partner – tra cui De’ Longhi, Anfao e Bottega – sottolineando come questa “architettura sociale” abbia permesso a migliaia di giovani di vivere lo spirito olimpico.
Per il professor Franco Ascani, presidente FICTS e membro della Commissione Cultura del CIO, GenerAZIONE2026 rappresenta «la vera legacy dei Giochi: un patrimonio di valori, relazioni ed esperienze che continua a vivere nei territori e guarda già ai prossimi appuntamenti internazionali, come i Giochi Olimpici Giovanili Invernali Dolomiti Valtellina 2028».
A completare il percorso, il docufilm “Il Sesto Cerchio”, prodotto dalla Camera di Commercio, che racconta il progetto attraverso immagini, testimonianze e un linguaggio cinematografico. Un’opera che ha già ottenuto riconoscimenti internazionali e che interpreta il “sesto cerchio” come l’anello invisibile che unisce sport, impresa e futuro.





