Il motore che si spegne e un’auto che resta in panne nel bel mezzo della galleria di Seguisino. Si tratta dell’ultimo episodio di una serie che ormai si allarga di giorno in giorno, proprio mentre Adiconsum Treviso Belluno sta raccogliendo segnalazioni sempre più numerose di guasti gravi ai motori causati da gasolio contaminato. Quello che sembrava un problema circoscritto è diventato un’emergenza che tocca quattro province: Treviso, Belluno, Venezia e Udine.
Negli ultimi due giorni agli sportelli dell’associazione sono arrivati quattro nuovi casi documentati. Tre riguardano rifornimenti nel Bellunese, tra Belluno e Trichiana; uno arriva dal Terraglio di Mestre, dove una trevigiana è rimasta bloccata; un altro da Sappada, in Friuli. Diagnosi identiche: acqua e agenti contaminanti nel filtro del carburante. Nel caso di Segusino, i meccanici hanno trovato perfino alghe.
Le verifiche di Adiconsum confermano che non c’è un unico distributore coinvolto. Le contaminazioni riguardano pompe bianche, marchi medi e grandi player internazionali. Un quadro che, secondo il presidente Stefano Bellotto, sposta l’attenzione più in alto nella filiera. “Fin dalla prima segnalazione abbiamo evitato la caccia al singolo impianto, spesso parte lesa. Il problema è diffuso e riguarda distributori di ogni dimensione. Questo ci fa ipotizzare che l’anomalia possa essersi generata a monte, nella logistica o nei depositi di stoccaggio”.
L’associazione ha già attivato il proprio ufficio legale per assistere i cittadini danneggiati, ma ora chiede un cambio di passo. “La tutela della cittadinanza è la priorità. Servono trasparenza e responsabilità da parte della filiera dei carburanti, indennizzi rapidi senza trascinare gli utenti in cause infinite, e garanzie sulla qualità del servizio. Per questo chiediamo l’apertura immediata di un tavolo di confronto con i professionisti della distribuzione e le loro associazioni”.
Un tavolo che dovrà chiarire l’origine della contaminazione, capire se il fenomeno è circoscritto o destinato a ripetersi, attivare le procedure di rimborso e garantire sicurezza agli automobilisti che ogni giorno attraversano le strade del territorio.





