Solidarietà con la penna nera. Gli alpini hanno fatto centro. Del resto, quando c’è da dare una mano, non si tirano mai indietro. E anche stavolta, hanno dato una grossa mano: 10mila euro per la sanità bellunese, in un momento quanto mai complesso e drammatico.
L’Ana Belluno aveva annunciato una raccolta fondi da destinare all’emergenza Covid a fine marzo. La gara di solidarietà ha avuto subito uno scatto di orgoglio delle penne nere bellunesi, che hanno messo in moto gruppi e singoli soci. E nel giro di un mese, ecco la cifra, a quattro zeri, già devoluta all’Ulss 1 Dolomiti.
«Hanno partecipato alpini e cittadini – dice Angelo Dal Borgo, presidente dell’Ana Belluno -. Tra tutti costoro piace segnalare il commovente gesto di un bambino di otto anni che ha rotto il suo salvadanaio per destinare i suoi risparmi alla nostra iniziativa. Voglio ringraziare tutti coloro i quali hanno dimostrato fiducia nella nostra iniziativa e, nel contempo, chi continua con generosità ed encomiabile spirito di servizio a rendersi utile in questa difficile e tormentata fase della nostra vita civile».





