Che succederà ai negozi e alle attività commerciali del Comelico, con la chiusura della galleria per il noto cantiere? Domanda semplice, risposta complessa. Il quesito ieri (12 marzo) è stato recapitato in Prefettura da Confcommercio.
Il presidente Paolo Doglioni, insieme a Francesco De Bettin (comeliano e presidente di Dba Group) e Davide Zandonella Necca (referente per il Comelico e componente della giunta associativa di Confcommercio), ha incontrato il prefetto di Belluno. E ha esposto le preoccupazioni di Confcommercio relative allo stato dell’economia del territorio comeliano.
Preoccupa la questione della galleria, dato che tra poco partiranno i lavori di manutenzione. E si sa: il tunnel è la principale via di collegamento con il resto della provincia. «Le conseguenze del cantiere saranno inevitabili» hanno detto da Confcommercio. «E incideranno sua già difficile situazione del Comelico».
Il prefetto ha preso atto delle criticità esposte assicurando il proprio supporto per quanto attiene al ruolo istituzionale.
I lavori alla galleria dovrebbero partire a breve. Al momento da Anas hanno confermato che le modalità di cantierizzazione previste consistono nel libero transito in galleria per le autovetture e i mezzi in sagoma tra le 6 e le 22 di ogni giorno, mentre l’opera sarà chiusa al traffico dalle 22 alle 6, a esclusione dei mezzi di emergenza e delle forze dell’ordine tramite specifico protocollo operativo.





