Una nuova speranza per chi soffre di dolore cronico al ginocchio: la tecnica GAE (Embolizzazione Genicolare) è ora in fase di implementazione nell’Ulss 1 Dolomiti – la prima azienda nel Triveneto – segnando un importante progresso nella gestione del dolore per chi convive con patologie articolari.
Una soluzione per chi non può ricorrere alla protesi
L’intervento è destinato ai pazienti con protesi al ginocchio dolorosa o a coloro che, pur soffrendo di dolori articolari, non sono candidati all’impianto della protesi. Inoltre, rappresenta un primo step meno invasivo rispetto alla chirurgia tradizionale, offrendo un’opzione innovativa con un impatto concreto sulla qualità della vita.
Un approccio innovativo per ridurre l’infiammazione
Il procedimento è stato illustrato alla stampa dal primario di radiologia Giovanni Balestriero, che ha spiegato: «L’intervento punta a garantire sollievo dal dolore attraverso la chiusura temporanea delle arterie del ginocchio, che riforniscono il tessuto infiammato nei pazienti artrosici. Riduciamo così l’infiammazione, l’apporto vascolare e, di conseguenza, il dolore». Si tratta di un’innovazione che coniuga diverse discipline, con una riduzione significativa del dolore nel 70% dei casi.
I primi pazienti e i risultati promettenti
Finora, sei pazienti nel territorio hanno già usufruito di questa tecnica, che viene eseguita in day surgery con una semplice anestesia locale.
Aggiunge il primario di Ortopedia, Corrado D’Antimo: «I primi dati sono estremamente favorevoli: solo in un caso abbiamo dovuto proseguire con il trattamento, mentre gli altri pazienti continuano ad avere beneficio. Si tratta di un’esperienza preliminare, non una soluzione universale, perché ogni paziente va adeguatamente selezionato».





