La guardia di finanza di Padova ha eseguito nelle province di Belluno, Padova e Venezia un decreto di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca, di beni per un valore di oltre 4 milioni di euro. La misura e’ stata disposta al termine di una lunga indagine su una societa’ per azioni del settore della produzione e vendita di borse e articoli per la moda, cui le fiamme gialle contestano l’impiego di sofisticati sistemi di schermatura societaria per ricondurre a un’impresa con sede in un ‘paradiso fiscale’ i lavori svolti per conto di un noto marchio.
L’espediente, ideato con la collaborazione di un commercialista inglese di origine italiana, ha permesso alla società verificata di dedurre, negli anni d’imposta dal 2012 al 2016, costi per royalties non dovute per un importo pari a 16,6 milioni di euro circa, con un’evasione quantificata, ai fini delle imposte dirette, in oltre 4 milioni di euro. Il sequestro ha riguardato disponibilità per 300 mila euro circa, 12 unità immobiliari ubicate a Belluno, Padova e Venezia, nonche’ titoli azionari per 2,5 milioni di euro.





