Si intitola “Fragile”, ma parla della forza della cura, del prendersi cura. È lo spettacolo di Grazia Capraro e Alberto Fornasati che apre domenica (13 ottobre) la quarta edizione di “Magicoleria”, rassegna di spettacoli per famiglie curata dalla Pro loco Pieve Castionese.
Alle 17.30 e in replica alle 20.30, al teatro San Gaetano di Castion, andrà in scena l’attesissimo spettacolo per la regia e drammaturgia di Giulia Bartolini.
Fragile narra la storia di due gemelli, un vaso e di quando la zia partì per le Indie per studiare le piante di banano e tutto andò a catafascio.
E proprio Timo e Lilia, i due gemelli, racconteranno di come hanno imparato a prendersi cura l’uno dell’altra grazie a un vaso assai particolare. Da qui prende il via una fiaba nuova, che parla di cura, di tutto ciò che è fragile, di speranza, di futuro e, come sempre, anche un po’ di amore.
«Noi – racconta Grazia Capraro – generazione figlia e portatrice del senso di colpa, proviamo a raccontare, ai più piccoli che si può avere meno paura di sbagliare, e ai più grandi che la pazienza è una virtù che si impara fallendo, aspettando, cambiando. Fragile vuole parlare di speranza, e di coraggio. La chiave di tutto è la cura, non solo nei confronti di noi stessi, come ci insegna tutta la psicologia del ‘900, ma anche nei confronti del mondo, di un’eredità, di un pensiero, un’idea, della natura, di un fratello, di una sorella, di un amore, d’un luogo, dell’altro in tutto ciò che esso rappresenta».
“Fragile”, con una scenografia essenziale, due attori e un vaso di carta di gelso al centro della scena, vuole raccontare un mondo leggero come un cartone animato che si sporca di ombre adulte, di presagi di crescita ma che non perde la speranza che domani ci sia ancora qualcosa da far crescere, qualcosa in cui credere, qualcosa da maneggiare con cura. Lo spettacolo, nato anche tra le mura del teatro San Gaetano grazie a una residenza teatrale, ha visto il suo debutto al Biofilmefestival di Sospirolo dove ha riscosso un grande successo.
Grazia Capraro, diplomata all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma è attrice professionista ed educatrice teatrale. Da alcuni anni calca i più apprezzati palcoscenici nazionali e ha collaborato con diversi registi di fama nazionale e internazionale. Al suo fianco ci sarà Alberto Fornasati, attore professionista e formatore che vanta un ricco curriculum di esperienze come attore e regista.
I due attori, saranno diretti da Giulia Bartolini, drammaturga e regista artefice di prestigiose esperienze teatrali e televisive in campo nazionale e internazionale.
Ingresso 7 euro. Prenotazioni al numero 345 8238880.





