Sembrava una coltivazione regolare, autorizzata. Ma dietro le serre e i campi di canapa, i carabinieri di Feltre hanno trovato ben altro: 30 chili di infiorescenze di cannabis sativa e 2 chili di hashish. Un quantitativo che ha fatto scattare l’arresto per un imprenditore di Pedavena.
La perquisizione ha riguardato sia l’abitazione che l’azienda agricola. E ha portato alla luce una violazione della normativa: le sostanze non erano compatibili con la produzione consentita per scopi industriali o agroalimentari. Ora l’uomo è ai domiciliari, in attesa delle decisioni della Procura.
«Questa operazione conferma l’impegno dell’Arma nel contrasto alle sostanze stupefacenti, soprattutto quelle che rischiano di raggiungere i più giovani – commenta il capitano Caminiti, comandante della Compagnia carabinieri di Feltre – La canapa è una risorsa importante, ma non può diventare il paravento per attività illecite. I controlli proseguiranno per garantire legalità e sicurezza».





