Epta conferma il proprio impegno per la comunità locale, decidendo di dare il proprio sostegno ai Mercatini di Natale di Belluno. Ogni domenica offrirà il proprio spazio di visibilità ad alcune associazioni locali che avranno l’opportunità di presentare le loro attività e i loro progetti all’interno del palinsesto di eventi e momenti di condivisione sul palco natalizio, realizzato in prossimità della fontana di Piazza dei Martiri. Epta supporterà le stesse associazioni locali attraverso il progetto EptaGives, il programma avviato nel 2023 che prevede che i dipendenti dell’azienda possano dedicare fino a 8 ore retribuite all’anno ad attività di volontariato, contribuendo concretamente al benessere del territorio e della propria comunità.
«Crediamo che il volontariato sia una forza capace di migliorare la società, e con EptaGives vogliamo offrire ai nostri collaboratori l’opportunità di fare la differenza, anche con piccoli gesti» spiega Monica Toffanin, direttrice risorse umane Italia di Epta. «Vogliamo sensibilizzare tutte le persone di Epta a contribuire con noi al benessere del nostro territorio. Offrendo una giornata di lavoro retribuita all’anno, il nostro obiettivo è raggiungere, entro il 2027, una media di 0,5 giornate lavorative di volontariato per ogni dipendente. Il sostegno ai Mercatini di Natale di Belluno rappresenta un’occasione per rafforzare il legame con il territorio e sostenere chi lavora per una comunità più inclusiva e solidale».
Durante il primo appuntamento dell’8 dicembre, il pubblico ha potuto conoscere Nina Kakaw, una cioccolateria sociale che offre formazione e lavoro a donne in situazioni di vulnerabilità sociale ed economica; e Dottor Clown Belluno, un’associazione che regala sorrisi e momenti di gioia ai bambini ricoverati in ospedale grazie alla clownterapia.

Le prossime domeniche del mese vedranno la partecipazione di nuove realtà locali impegnate in diversi ambiti della solidarietà e dell’inclusione, disponibili a collaborare con tutti i dipendenti Epta che desiderino donare loro ore di volontariato. In particolare domenica prossima (22 dicembre) ci saranno L’Arcobaleno (promotrice di attività educative e ricreative per favorire l’inclusione sociale e culturale di famiglie e bambini; Intercultura (impegnata negli scambi culturali tra giovani di diverse nazionalità per promuovere il rispetto reciproco); e il Comitato d’Intesa Belluno: che sviluppa progetti di innovazione sociale e responsabilità d’impresa, facilitando la collaborazione tra aziende e enti del terzo settore.
Domenica 5 gennaio gran chiusura con il Cai Belluno.





