Dopo la conferma del primo caso di positività all’interno dell’ospedale “Santa Maria del prato” l’amministrazione comunale feltrina ha immediatamente attivato il Centro operativo comunale (Coc), come supporto operativo e territoriale all’attività del dipertimento di prevenzione dell’Ulss 1 Dolomiti. E’ stata subito attivata la sezione feltrina della Croce rossa per aiutare l’Azienda feltrina alla persona nel supporto alle persone in isolamento fiduciario e l’associazione Carabinieri in congedo come supporto alla Polizia locale e ai carabinieri nel controllo degli accessi all’ospedale, dove la presenza è contingentata.
Sono ste pre-allertate anche la Protezione Civile dell’Ana (che stamane è intervenuta nell’area ospedaliera per sistemare le tende cadute questa notte per la neve), il Gruppo Sommozzatori, il Radio Club Feltre e il Gruppo Cinofili. Il numero delle persone coinvolte è attualmente di alcune decine, ma i numeri potranno variare in base alla criticità della situazione.
A mezzogiorno nella sala videoconferenze del Coc riunione con il prefetto di Belluno, Adriana Cogode, per mettere a punto alcuni dettagli di coordinamento delle attività.
Il Comune ha nel frattempo attivato già da alcuni giorni la distribuzione del materiale igienico per le mani presso gli uffici, in particolare modo quelli di servizio al pubblico, anche a beneficio degli utenti. In queste ore sono inoltre in distribuzione (con affissione su tutte le bacheche frazionali) due avvisi alla popolazione, contenenti indicazioni e buone pratiche da attuare, a seguito dell’attività di comunicazione demandata ai comuni dall’ultimo Dpcm. Oltre 200 mail sono inoltre partite all’indirizzo di gestori di locali pubblici e altri operatori interessati dalle norme degli ultimi provvedimenti in tema di comportamenti da tenere per evitare la diffusione del virus.





