Hashish, armi da taglio e un arresto. È questo il bilancio delle ultime 48 ore di controlli dei Carabinieri della Compagnia di Belluno, che tra capoluogo e Agordino hanno messo a segno tre interventi rapidi e mirati.
Il primo episodio è avvenuto nella serata del 26 marzo, quando i militari della Sezione Radiomobile hanno fermato un 22enne del Feltrino durante un controllo in città. Addosso aveva hashish, un coltello a serramanico e una lama seghettata senza manico. Per lui è scattata la denuncia per porto ingiustificato di armi e la segnalazione alla Prefettura come assuntore di stupefacenti.
Nella stessa giornata, l’azione si è spostata all’IIS Follador–De Rossi di Agordo, dove i Carabinieri – con il supporto del Nucleo Cinofili di Torreglia – hanno ispezionato l’istituto. Il cane antidroga Zico, in pochi secondi, ha individuato un spinello di hashish nascosto nello zaino di una studentessa maggiorenne. Anche in questo caso è partita la segnalazione alla Prefettura. L’operazione ha sorpreso gli studenti e rafforzato la presenza dell’Arma nelle scuole.
Il giorno successivo, 27 marzo, un’altra operazione a Belluno: i Carabinieri della Stazione hanno rintracciato un 49enne libico, ai domiciliari per una condanna a un anno e otto mesi per lesioni aggravate commesse in passato a Napoli. Nei suoi confronti il G.I.P. del Tribunale di Napoli aveva disposto l’aggravamento della misura cautelare. L’uomo è stato prelevato e accompagnato alla Casa Circondariale di Belluno.





