DOLOMITI BELLUNESI-UNION CLODIENSE 1-1
GOL: 20’ pt Mboup (UC), 32’ pt Episcopo (D).
DOLOMITI BELLUNESI: Lombardi; Toniolo, Mosca, De Leo (7’ st De Carli), Sommacal, Petdji, Posocco, Onescu, Raimondi (29’ st Corbanese), Episcopo (29’ st Tibolla), Cossalter.
A disposizione: Masut, Faraon, Gjoshi, Piazza, De Paoli.
Allenatore: Renato Lauria.
UNION CLODIENSE: Passador; De Angelis (21’ st Monticelli), Boscolo Bisto, Kaptina, Mboup, Cuomo, Marcolin (9’ st Buongiorno), Serena (13’ st Finazzi), Ouro Agouda Issa, Fasolo (36’ st Ndreca), Di Maira (9’ st Calabrese).
A disposizione: Bragata, Casarotto, Calcagnotto, Duse.
Allenatore: Antonio Andreucci.
ARBITRO: Gianluca Renzi di Pesaro (coadiuvato da Gianluca Scardovi di Imola e Claudiu Fecheta di Faenza).
AMMONIZIONI: De Angelis (UC), Posocco (D), Episcopo (D), Raimondi (D), Calabrese (UC), Onescu (D).
ESPULSIONI: Al 43’ st Sommacal (D) per fallo da ultimo uomo.
ANGOLI: 6-6.
RECUPERO: 1’ pt; 4’ st.
Una prestazione encomiabile contro la vice capolista vale un punto, anche se per quello che la Dolomiti Bellunesi ha creato risulta un po’ stretto. Ottima prima frazione a ritmo altissimo con tante occasioni, nella ripresa gli ospiti sono calati dal punto di vista atletico seppur creando sempre qualche grattacapo alla retroguardia dolomitica ma alla fine i “blancos” non sono riusciti a trovare il guizzo vincente. Ora Corbanese e compagni salgono momentaneamente al sesto posto della graduatoria (Cartigliano-Campodarsego è in programma oggi pomeriggio) con 39 punti.
CRONACA
Al 7’ prima vera occasione della partita: combinazione sulla destra tra Cossalter ed Episcopo, quest’ultimo calcia a botta sicura all’interno dell’area, ma è decisiva la deviazione di De Angelis che manda la palla sulla traversa e la sfera termina in calcio d’angolo.
Al 15’ Cossalter da contropiede, s’invola scartando Boscolo Bisto, ma davanti a Passador calcia centralmente e l’estremo difensore ospite allontana. E 5’ dopo arriva il vantaggio dell’Union Clodiense: calcia d’angolo dalla destra di Serena, per la testa di Mbuop che svetta più in alto di tutti e trafigge Lombardi, portando avanti i suoi.
Al 31’ strepitoso Passador che allunga in corner un ottimo tiro di Raimondi. Un minuto più tardi prende forma il pareggio per la Dolomiti Bellunesi: Petdji spizza all’indietro per Episcopo che col piede debole s’inventa un autentico capolavoro spedendo la palla all’incrocio dei pali: 1-1 al polisportivo.
Nella ripresa, al 51’ palo clamoroso di Cossalter a botta sicura, su suggerimento di Mosca, mentre al 65’ grande progressione sulla sinistra per uno scatenato Cossalter, il suo tiro però termina di poco a lato.
All’88’ miracolo di Passador su colpo di testa di Corbanese su angolo battuto da Mosca. E sul contropiede viene espulso Sommacal per fallo da ultimo uomo. Dopo 4’ di recupero il direttore di gara pone fine alla contesa, con il risultato finale di 1-1.
Ora la Dolomiti Bellunesi è attesa dal turno infrasettimanale di mercoledì 30 marzo in Valpolicella per affrontare i padroni di casa dell’Ambrosiana.
LE PAROLE DEL MISTER
«Pari che ci va un po’ stretto», dichiara mister Renato Lauria.
«I ragazzi sono stati eccezionali perché hanno disputato un’ottima prova, restando sempre compatti. L’avevamo preparata così, sapendo il valore dell’avversario. Poteva vincerla tranquillamente per le occasioni create, ma siamo consapevoli di quello che abbiamo fatto, pensiamo alla prossima sfida. Cossalter? Bellissima prova. È stato servito in maniera egregia da parte dei suoi compagni, valorizzando le sue qualità».
MATTIA EPISCOPO
Ovunque viene collocato è sempre determinante. Una prestazione da applausi quella offerta contro l’Union Clodiense, per non parlare del gol, un sinistro al volo direttamente all’incrocio dei pali. Il primo sigillo, in una stagione caratterizzata da infortuni, vale un punto che sa di voglia di rimanere agganciata a ridosso della zona playoff. «Ci ho provato ed è andata bene», commenta Episcopo. «Questo gol cancella tutte le azioni sfortunate precedenti. Da mezzala non era semplice, perché loro vantano la migliore difesa della girone, ma al di là di questo abbiamo fatto una buonissima partita. Cosa è mancato per vincere? N penso si possa parlare di mancanza di cattiveria perché eravamo sempre presenti quando dovevamo far male, magari un pizzico di fortuna in più».
ALEX COSSALTER
Miglior prestazione stagionale per l’attaccante dolomitico. Di fatto gli è mancato solo il gol, perché l’urlo di gioia è stato strozzato dal palo. Una spina nel fianco per la retroguardia ospite: l’unico modo per fermarlo era fargli fallo. Insomma, il finale di stagione di Alex promette faville.
«Stavo bene fisicamente», dichiara Alex Cossalter. «Affrontavamo la seconda forza del campionato e sapevamo che non era facile, ma siamo stati bravi perché non si è nemmeno visto il divario in classifica. Gli unici che hanno qualcosa da recriminare siamo noi, avendo avuto più occasioni nitide per segnare». Prestazione autorevole: «Dal campo non mi sono reso conto più di tanto, ma se lo dite voi mi fido».





