La salvezza è già in tasca. E la Dolomiti Bellunesi potrà festeggiarla questa sera (13 aprile) allo Zugni Tauro, nel “monday night” contro la Pro Patria, senza la pressione del risultato. Il pareggio tra Pergolettese e Virtus Verona ha blindato il traguardo: quindici punti di margine sulla Virtus e permanenza aritmetica in Serie C Sky Wifi al primo anno tra i professionisti.
Il presidente Paolo De Cian non nasconde l’emozione. Parla di un risultato «che riempie d’orgoglio», perché arrivato con tre giornate ancora da giocare e costruito su tre pilastri: serietà, lavoro, identità. Una squadra che ha saputo riconoscersi nei colori e nel club, creando un legame forte con l’ambiente e mostrando attaccamento, sacrificio, appartenenza.
I meriti, però, sono diffusi. De Cian ringrazia il direttore dell’area tecnica Simone Bertagno e il ds Jacopo Giugliarelli per aver allestito un gruppo competitivo, capace di regalare momenti già iconici: dal pari in casa della capolista Vicenza davanti a diecimila persone, al primo successo in C a Crema contro la Pergolettese. E un pensiero va anche allo staff tecnico guidato da Andrea Bonatti, a tutti i collaboratori che hanno attraversato la stagione e ai tifosi, sempre presenti anche nelle trasferte più scomode, come quelle di Fontanafredda nel girone d’andata.
La salvezza, però, non è un punto d’arrivo. Oggi si torna in campo e De Cian chiama a raccolta il pubblico: vuole uno Zugni Tauro da grandi occasioni per accompagnare la squadra fino al traguardo. «Continuiamo con entusiasmo, passione, coerenza. E lo sguardo rivolto al futuro».
A dirigere la sfida sarà Gerardo Simone Caruso di Viterbo, con Di Berardino e Monaco come assistenti. Poli sarà il quarto ufficiale, Fenzi seguirà il Football Video Support. Il match sarà visibile su Sky (canale 255) e Now. All’andata, a Busto Arsizio, i dolomitici si imposero 2-0 con le firme di Marconi e Clemenza. Domani, però, mister Bonatti non sarà in panchina: squalificato, lascerà la guida a bordo campo ad Alessandro Comi.





