Il fiume scorre. E nel suo corso tocca territori e persone, uomini e donne che abitano, vivono e muoiono. Vita e morte sono centrali in “Oltre le rive”, ultimo film del regista trevigiano Riccardo De Cal che racconta la storia del Piave e delle sue genti.
Una pellicola che va da Sappada all’Adriatico, ma anche dal Vajont all’Hangar Francesco Baracca, dalla Prima Guerra mondiale a oggi. Un film che “puzza” di umanità, e segue la narrazione di due giovani allevatori, di una signora proprietaria di un sexy shop, e di moltissime altre figure “Razza Piave”. Un film che è stato presentato al 62° Festival dei Popoli nella sezione Habitat ed è risultato “Best European film award”; al 20° Ischia Film Festival si è aggiudicato il “Best director award”; e risulta nella cinquina finalista del Premio Solonas documentario per il cinema.
L’ultimo lavoro di De Cal sarà al cinema Italia per le prossime tre serate. E stasera (lunedì 17) sarà in sala anche il regista. Appuntamento alle 20.30.






