Cortina senza bob, 100mila spettatori in meno

Cortina senza bob, 100mila spettatori in meno

Forse sì, anzi no. Chissà… il bob di Cortina torna prepotentemente d’attualità, con il ministro Salvini che torna a proporre la località dolomitica. Sarà una boutade politica per spegnere la corsa di Cesana Torinese? Sarà un tentativo estremo e disperato? Soprattutto, ci sarebbero eventualmente i tempi tecnici? Tutte domande a cui è impossibile rispondere oggi. L’ultima parola arriverà – forse – nelle prossime settimane. Intanto però sembra esserci già una mezza certezza: senza bob, Cortina potrebbe perdere circa 100mila spettatori.

I numeri sono indicativi. Non c’è ancora un dato certo. Ma le stime effettuate dalla Fondazione Milano-Cortina parlano in maniera piuttosto eloquente. A quanto pare, lo Sliding Centre occuperebbe 14 giornate di gare e potrebbe ricavare circa 104mila ticket d’ingresso. Ovviamente, se non viene realizzato – ipotesi sempre più probabile – questi 104mila ticket vengono automaticamente eliminati dalle ricadute su Cortina dell’effetto olimpico. In pratica, senza il bob, Fondazione Milano-Cortina ha stimato una riduzione di spettatori di circa il 40%, con un’affluenza media giornaliera fortemente ridotta. 

Con questo quadro, continua intanto il rebus sulle gare. Dove verranno disputate? Cesana Torinese sembra essere una location superata dai fatti e dalla necessità di adeguamenti consistenti. Innsbruck fin dall’inizio è parso un bluff. Resterebbero in gioco Saint Moritz, una pista in Germania e un’altra negli Stati Uniti. Ma l’uscita di Salvini rimescola le carte. «Dal Ministero trasporti una proposta per Cortina» ha detto il ministro. «Un impianto light che non costerà un centesimo in più agli italiani».

La domanda è sempre la stessa: ci sono i tempi tecnici da qui al 2026 se fino a oggi sembravano non esserci? Intanto La Stampa ha riportato una nota del Comitato Olimpico internazionale in cui ci si attenderebbe l’organizzazione delle gare in un impianto già esistente e pienamente funzionante fuori dall’Italia. E ieri (6 dicembre) si è tenuta negli uffici della Fondazione Milano Cortina l’assemblea degli enti membri del Comitato organizzatore dei Giochi olimpici e paralimpici invernali del 2026. Sotto la lente la relazione di Simico (Società Infrastrutture Milano Cortina) sulla pista bob di Cesana Torinese e anche l’ipotesi Salvini di mantenere viva la progettualità su Cortina. Cosa succede adesso? La Fondazione Milano Cortina ha deciso di restare in attesa di ricevere i progetti per avviare successivamente una fase di verifica con il Cio. Insomma, si prende altro tempo. Le puntate non sono finite…

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