Controlli stradali: quasi 1400 multe in un anno e 230mila euro di sanzioni

Controlli stradali: quasi 1400 multe in un anno e 230mila euro di sanzioni

È tempo di bilanci per i Carabinieri, soprattutto dopo aver celebrato il 209. anniversario dell’Arma. Anche in provincia di Belluno. 

Nel periodo dal primo giugno 2022 al mese di maggio 2023, l’Arma ha denunciato 1.350 persone all’autorità giudiziaria, arrestandone 62. Sono stati perseguiti oltre 3618 reati dei 4402 complessivi, pari al 82% del totale. Particolarmente incisivi sono i dati relativi ai controlli sulla sicurezza stradale che hanno visto la contestazione di ben 1.376 sanzioni al codice della strada per un importo di oltre 230mila euro: violazioni queste principalmente legate al mancato uso della cintura di sicurezza e all’uso del telefonino, ma anche per velocità pericolosa. I controlli nello specifico settore hanno portato a scoprire 82 casi di guida in stato di ebbrezza alcolica e 4 di quelle dovute all’uso sotto l’effetto di stupefacenti. Sono stati gestiti quasi 300 interventi di soccorso e 495 sinistri stradali. Sempre nello specifico settore, sono state segnalate all’autorità giudiziaria 7 persone per “omicidio stradale” e altre 25 per “lesioni stradali gravi o gravissime”.       

Sul fronte del contrasto all’uso e traffico di stupefacenti, i Carabinieri hanno arrestato una persona denunciandone a piede libero altre 11, segnalando inoltre 23 consumatori alla locale Prefettura. Complessivamente il sequestro di sostanze stupefacenti o psicotrope ammonta a 1050 grammi di hashish, 575 di marijuana, 390 di cocaina e 110 di altre sostanze. 

I Carabinieri hanno poi affrontato con grande determinazione i cosiddetti “reati di genere”, ampia categoria che comprende tutte quelle forme di violenza fisica o psicologica nei confronti di soggetti “deboli”: 17 le presunte violenze sessuali trattate, 57 i casi di maltrattamenti familiari e 22 quelli di atti persecutori altrimenti definiti “Stalking”. La delicata attività di indagine ha visto particolarmente impegnata la specifica Aliquota del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo provinciale, che ha proceduto a ben 37 audizioni protette. 

Soddisfatto il colonnello Enrico Pigozzo: «I risultati ci sono, sono tanti e importanti: dall’attività di prevenzione a quella di contrasto ad ogni forma di criminalità, senza dimenticare l’impegno per garantire quella così importante funzione di rassicurazione sociale che passa attraverso l’educazione alla legalità nelle scuole, la sensibilizzazione sul tema della violenza di genere, lo sforzo a contrastare le truffe agli anziani, a promuovere, in sintesi, l’importanza di un corretto vivere civile di comunità». 

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