Si avvicina l’appuntamento con l’assemblea del Consiglio di bacino “Dolomiti bellunesi”, in programma domani (6 agosto) alle 15 in Sala Bianchi a Belluno. In questi giorni il comitato istituzionale è stato impegnato in una serie di incontri territoriali che hanno coinvolto amministratori e rappresentanti delle vallate bellunesi. Dopo Santa Giustina (31 luglio) e Agordo (1 agosto), lunedì 4 agosto è stata la Magnifica Comunità di Cadore ad accogliere il confronto con i sindaci.
Nell’occasione sono stati presentati i principali punti all’ordine del giorno, tra cui un aggiornamento sulla qualità tecnica e contrattuale del servizio idrico svolto dal gestore nel 2024. Il sistema incentivante applicato nel biennio 2022-2023 ha riconosciuto a SIB (Società Infrastrutture Bellunesi) un contributo pari a 1,4 milioni di euro, a testimonianza della performance positiva.
Tra i temi strategici discussi, grande rilievo alle concessioni idropotabili e idroelettriche. Sul fronte potabile, ARERA invita ad aumentare il numero di concessioni per rafforzare la resilienza territoriale. Sul versante idroelettrico, la necessità di volturare la titolarità al gestore è legata agli obiettivi di decarbonizzazione, in un’ottica che garantisca ai Comuni il mantenimento dei ricavi e promuova l’adozione di micro impianti lungo la rete acquedottistica. Una visione condivisa per valorizzare l’acqua come risorsa integrata nel tessuto energetico locale.
L’incontro ha inoltre permesso di presentare la nuova direttiva sulle spese tecniche del gestore, che sarà sottoposta all’approvazione dell’assemblea. Prevista nel Regolamento adottato nel 2023, la direttiva è frutto dell’evoluzione del quadro normativo nazionale e punta a semplificare il rapporto operativo tra l’Ente e il gestore, favorendo una governance più efficiente.
Mercoledì l’assemblea sarà chiamata ad approvare anche la relazione semestrale sull’attuazione dei programmi, la verifica degli equilibri di bilancio e il documento unico di programmazione per il triennio a venire.





