“Come il tuo corpo parla attraverso il sintomo”: Anna Moreni a Tambre

“Come il tuo corpo parla attraverso il sintomo”: Anna Moreni a Tambre

E se un sintomo, oltre a essere un segnale di qualcosa che non funziona, potesse diventare anche un’occasione per ascoltare meglio il proprio corpo? È la domanda al centro dell’incontro “Come il tuo corpo parla attraverso il sintomo”, organizzato dalla Pro loco Tambre e dal Museo Casa dell’Alchimista per sabato 7 novembre, alle 20.30, nella saletta del museo a Valdenogher.

A guidare la serata sarà la dottoressa Anna Moreni, psicologa, operatrice olistica e insegnante di yoga, che proporrà una riflessione sul significato dei segnali che il corpo manifesta e sul rapporto tra la persona e la propria salute.

Per introdurre il tema, Moreni ricorre a un’immagine presa dalla natura: «Cercheresti di curare un faggio se perde le foglie in autunno?». La caduta delle foglie, spiega, non è un malfunzionamento dell’albero, ma un fenomeno inserito nel ciclo naturale della sua vita. Da qui il parallelismo con il sintomo, che nella sua prospettiva può essere osservato come un fenomeno biologico dotato di un significato, anziché essere considerato soltanto qualcosa da eliminare.

Una lettura che invita a interrogarsi sul proprio corpo e ad affiancare alla necessaria attenzione medica una maggiore consapevolezza personale. «Se vogliamo prendere in mano le redini della nostra salute e della nostra vita – afferma Moreni – dobbiamo chiederci perché quel sintomo appare proprio a noi, proprio in quel giorno, sotto quella forma e su quel lato del corpo». L’obiettivo, secondo la relatrice, è imparare a osservare questi segnali e a interpretarli come un possibile percorso di conoscenza di sé.

Nel corso dell’incontro si parlerà dunque del rapporto tra sintomi, vissuto individuale e responsabilità personale, seguendo un approccio che guarda alla salute anche attraverso una prospettiva olistica. «Il sintomo non è un errore da correggere, in quanto la natura non commette errori», sostiene Moreni, che invita a riflettere sul significato attribuito alle esperienze che attraversano il corpo e la vita di ciascuno.

Una proposta di approfondimento e confronto aperta al pubblico, per esplorare un tema che tocca da vicino tutti e che sarà affrontato attraverso il punto di vista e l’esperienza della relatrice. L’iniziativa non sostituisce naturalmente il parere e le cure dei professionisti sanitari, ma offre uno spazio di riflessione sul modo in cui ciascuno vive e interpreta i segnali del proprio organismo.

I posti sono limitati ed è richiesta la prenotazione al numero 339 3101717. L’ingresso sarà a offerta consapevole.

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