Cinque su cinque: la Da Rold Logistics mantiene l’imbattibilità

Cinque su cinque: la Da Rold Logistics mantiene l’imbattibilità

SILVOLLEY-DA ROLD LOGISTICS BELLUNO 0-3

PARZIALI: 27-29, 19-25, 18-25. 

SILVOLLEY TREBASELEGHE: Zanatta 9, Stellin 2, Pegoraro 10, Tonello 12, Campagnol 15, Niero 2; Milini (L), Cattarin. N.e. Daldello, De Marchi, Pegoraro, Longato, Dinato. Allenatore: R. Macente. 

DA ROLD LOGISTICS BELLUNO: Colussi 6, Boz 8, Candeago 16, Seveglievich 10, Piazzetta 9, Paganin 1; Schiano (L), Della Vecchia, Milani 3, Foroni 4, Burigo. N.e. Zanolli, Gallina (L). Allenatore: D. Poletto. 

ARBITRI: Francesco Cadamuro e Riccardo Falomo di Pordenone. 

NOTE. Durata set: 30’, 23’, 23’; totale 1h16’. Belluno: battute sbagliate 9, vincenti 4, muri 14. 

Cinque su cinque: la Da Rold Logistics Belluno non conosce ostacoli. E sbanca anche il parquet di Trebaseleghe: contro i padroni di casa del Silvolley, sono sufficienti tre set per archiviare la pratica e mantenere imbattibilità e primato. Tre, come i punti di vantaggio sulla più diretta fra le inseguitrici: il Volley Treviso, vittorioso sul Portogruaro. 

In terra padovana, si rivede il centrale Matteo Piazzetta. E il suo è un ritorno da incorniciare, come testimoniano i 6 muri stampati. Senza Gonzalo Martinez, invece, Schiano ha ben figurato da libero titolare, mentre il solito Candeago ha inchiodato 13 attacchi e 3 muri, per un fatturato complessivo di 16 punti. 

Trasferta sul velluto, quindi? Non proprio, stando alle parole del team manager, Alessio Bortoluzzi: «Ci teniamo ben stretta la vittoria, anche se non abbiamo messo in mostra la nostra miglior pallavolo. Il Silvolley ha interpretato l’impegno con la mente libera e l’atteggiamento di chi non ha nulla da perdere. E noi ci siamo lasciati un po’ condizionare dalla loro emotività». Ma alla fine il risultato sorride ai bellunesi: «Alla lunga abbiamo rimesso la testa in campo. E ne siamo venuti a capo. Portare a casa partite di questo tipo, pur senza brillare, rappresenta comunque un buon segnale». 

In tempi di pandemia, inutile guardare troppo oltre: «Pensiamo ad arrivare a dieci partite – conclude Bortoluzzi -; ovvero, il limite minimo per omologare il campionato. Solo a quel punto potremo impostare altri ragionamenti. Ora rimaniamo sul pezzo e pensiamo a dare il meglio». Quindici set vinti, uno perso, primato a punteggio pieno: eccolo qui, il meglio. 

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