Garzaro martella da opposto: abbattuta l’Ezzelina, le “lupe” sorridono

Garzaro martella da opposto: abbattuta l’Ezzelina, le “lupe” sorridono

PARZIALI: 25-12, 25-18, 25-14. 

CORTINA EXPRESS BELLUNO: Mengaziol 2, Garzaro 18, Fantinel 11, Poles 11, Chiericati 7, Fiabane 8; G. Pavei (L), Ingrosso, Fioretti 1. N.e. Marchesan, Casagrande, Bortoluzzi, Zambon. Allenatore: D. Pavei. 

EZZELINA CARINATESE: Sartor 2, Lunardon 1, Farronato 1, Giordan 8, Bonfitto, Tomasi 3; Di Fabio (L), Bennacchio 1, Baggio 1, Bulla, Jaku 7, Tassotti (L), Mazzaro, Gazzola. Allenatore: G. Malcangi. 

ARBITRI: Claudia Muzzin di Pordenone e Francesca Ellero di Udine. 

NOTE. Durata set 21’, 23’, 22’; totale 1h06’. Belluno: battute sbagliate 5, vincenti 5, muri 6. Ezzelina: b.s. 8, v. 1, m. 3.

Vincono. E convincono. Le “lupe” cancellano i tre stop di fila e, a distanza di un mese dall’ultimo urrà, imboccano di nuovo la via del successo. Un 3-0 mai in discussione, al cospetto di una compagine giovane, ma mai doma come l’Ezzelina Carinatese. 

Con l’organico finalmente al completo, coach Pavei può varare il sestetto base pensato a inizio campionato: in questo senso, Garzaro agisce da opposto, Chiericati al centro ritrova una maglia da titolare, mentre Poles torna nel suo ruolo naturale di banda. E il Cortina Express diventa un’orchestra, in cui ogni interprete suona la nota giusta: dalla regista Mengaziol (anche 2 muri a impreziosire la sua serata) alle centrali (fatturato di 15 punti complessivi per il tandem Fiabane-Chiericati), passando per il libero Giulia Pavei (89 per cento in ricezione e un’aspirapolvere in difesa) e le attaccanti di palla alta. Ovvero, la già citata Poles e la capitana Fantinel, entrambe in doppia cifra. Senza considerare la top scorer: una gigantesca Ilaria Garzaro, capace di mandare a referto 18 punti (con un muro). Dall’altra parte della rete, applausi per l’ex di turno Giuliana Jaku. 

Grazie alla terza affermazione stagionale, il Cortina Express Belluno sale momentaneamente in zona podio: «Le ragazze hanno dato una splendida risposta – argomenta coach Dario Pavei -. Abbiamo dominato. Il cambio palla, in particolare, è andato benissimo: sia con le due centrali, sia con “Garza”. L’avversario? Non lo abbiamo guardato: volevamo giocare al meglio per noi stessi. E per il nostro futuro». 

Molto buono il rientro di Chiericati: «Non è ancora del tutto recuperata, ma sta facendo un lavoro incredibile insieme al preparatore atletico, Sergio Sartori. Sono davvero contento per lei. Aveva bisogno di giocare una bella “partitina” da titolare». E ora? Si guarda già avanti, alla trasferta di Jesolo: «La speranza – conclude il tecnico – è quella di continuare ad allenarci al top. Perché è dal lavoro in palestra che nascono certe prestazioni. Sembrerà banale, ma tra vincere e perdere c’è una bella differenza». 

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