inque realtà del territorio uniscono le forze per riportare alla luce il “Beato Bernardino da Feltre”, il dipinto dei Musei civici che sarà uno dei pezzi forti della mostra “Tracce francescane”, in programma alla Galleria Rizzarda per gli 800 anni dalla morte di San Francesco. La Giunta ha accettato la donazione, che sarà formalizzata a lavori conclusi e interamente destinata al restauro dell’opera.
«La cultura è patrimonio di tutti, e quando la comunità sceglie di sostenerla in modo concreto non possiamo che esserne grati», commenta il sindaco Viviana Fusaro. «I restauri sono interventi poco visibili, ma fondamentali per preservare un patrimonio immenso che richiede risorse importanti».
A finanziare l’intervento – per un totale di 1.900 euro – sono Colorificio Paulin S.p.A., Soroptimist Club Belluno Feltre, Da Rold Cassol Srl, Rotary Club Feltre e 04 Srl. Il contributo permetterà di recuperare un’opera significativa ma oggi in condizioni conservative non adeguate. Il dipinto, realizzato nel 1873 da Giacomo Fiamminghi (copia da Cavazzola), raffigura il Beato Bernardino Tomitano, figura centrale per la storia religiosa e civile della città.
Il restauro consentirà di restituire piena leggibilità al quadro e di inserirlo nel percorso della mostra “Tracce francescane”, che metterà in dialogo San Francesco con altri protagonisti del francescanesimo legati a Feltre.
«Questo risultato dimostra quanto il legame tra la città e il suo patrimonio sia forte e vivo», sottolinea l’assessore alla cultura Flavia Colle. «Restaurare un’opera non è solo un passaggio tecnico, ma un atto di responsabilità verso la nostra storia e la nostra identità. Grazie a queste realtà possiamo restituire alla comunità un dipinto importante e valorizzarlo all’interno di un progetto culturale costruito con attenzione e qualità».





