Con l’arrivo del Ferragosto e il picco della stagione estiva, le montagne del Triveneto entrano nei giorni di massima pressione turistica. È in questo contesto che il servizio ippomontato dei Carabinieri Forestali del Reparto Biodiversità di Belluno diventa pienamente operativo, affiancando i Nuclei territoriali nelle attività di vigilanza e prevenzione nelle aree più delicate della provincia.
Le pattuglie a cavallo presidiano le Riserve Naturali statali del Bellunese, le aree di maggior pregio ambientale, i complessi silvo‑pastorali della Conca d’Ampezzo e i vasti pascoli dell’Altopiano di Asiago. Un dispositivo pensato per raggiungere sentieri, boschi e zone impervie dove i mezzi motorizzati non possono arrivare. I cavalli impiegati — allevati e addestrati dai Carabinieri Forestali nel Centro di Selezione Equestre di Salet a Sedico e nelle scuderie di Nemeggio, nella Riserva del Vincheto di Celarda — garantiscono infatti un impatto ecologico nullo e una mobilità ideale sui terreni sconnessi.
Il servizio ippomontato svolge attività di prevenzione e controllo: rispetto delle norme sul transito fuoristrada, contrasto all’abbandono dei rifiuti, vigilanza sulla raccolta dei funghi e monitoraggio del rischio incendi boschivi. Nei giorni di maggior afflusso, la presenza dei Carabinieri Forestali a cavallo diventa anche un punto di riferimento per escursionisti e frequentatori, utile per fornire informazioni e promuovere una fruizione responsabile della montagna.
Il reparto sarà visibile anche durante gli appuntamenti pubblici: dopo la partecipazione alla Festa Quinquennale dell’Assunta a Foza, i Carabinieri Forestali a cavallo saranno presenti alla Festa “De Ra Bandes” a Cortina d’Ampezzo, in attività di rappresentanza istituzionale.





