Calano le liste d’attesa, ma restano 3000 prestazioni da recuperare

Calano le liste d’attesa, ma restano 3000 prestazioni da recuperare

Sono ancora circa 3000 le prestazioni a recuperare nel territorio dell’Ulss 1 Dolomiti. Un numero elevato, concentrato soprattutto sulle cosiddette D, ovvero le prestazioni da eseguire entro 30 o 60 giorni. Per abbatterlo, l’azienda sanitaria lavora da tempo su più fronti, con medici interni, esterni (in convenzione con l’azienda università di Padova e l’Ulss di Treviso) e il camion per la risonanza magnetica, che finora ha eseguito oltre 1.100 esami. Il tutto ha comportato finora una spesa superiore al milione e 100mila euro, 380 mila dei quali sono serviti solo per l’operatività della risonanza mobile. E poi c’è la task force – guidata dalla direttrice sanitaria Maria Caterina De Marco – per controllare l’appropriatezza e la congruità prescrittiva, il teleconsulto tra medico di famiglia e specialista per valutare in via preliminare gli esami strumentali più complessi da assegnare al paziente

I NUMERI

Molto è già stato fatto. Negli ultimi dodici mesi sono state azzerate le prestazioni in attesa con priorità B (entro 10 giorni dal contatto), ridotte di quasi il 90% quelle con priorità D (entro 30 giorni), passate dalle 4.783 del giugno 2023 alle 898 del giugno di quest’anno, con. le criticità maggiori che si rilevano nelle prime visite di Medicina fisica e riabilitativa (580 in attesa), di Reumatologia (259) e di Neurologia (126). Più lento invece il recupero delle prestazioni in attesa con priorità P, entro 90 giorni: in un anno sono scese da 2.611 a 2.186. Di queste, 650 sono relative alle prime visite oculistiche, 619 a quelle fisiatriche, 537 a quelle dermatologiche, 139 a quelle reumatologiche. 

PRESCRIZIONI IN AUMENTO

Dal 2022 al 2024 si è registrato un aumento delle prescrizioni totali. Dal 2022 al 2023 sono passate da 649.980 a 671.223 e le proiezioni per il 2024 parlano di 743.902 prescrizioni. La maggior parte arriva dai medici di famiglia o pediatri di libera scelta. Stessa tendenza per le prime visite, passate dalle 340.913 del 2022 alle 348.821 del 2023, con una proiezione di 380.094 nel 2024. In aumento pure le visite di controllo prescritte dagli specialisti: da 309.067 nel 2022 a 322.402 nel 2023 per arrivare a 363.808 nel 2024. Balzo in avanti per le prestazioni ambulatoriali per esterni, che sono passate dalle 799.797 nel 2019 alle 811.020 del 2023. Ma in provincia resta solido il peso delle strutture sanitarie pubbliche, dove viene eseguito ancora il 94,5% delle prestazioni ambulatoriali. 

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