Bloccato in parete, a una decina di metri di altezza, nella falesia del Mas. Il ragazzo, un quindicenne di Sedico, si era arrampicato su uno dei sassi della palestra di roccia: era slegato, solo con scarpette e imbrago.
Una volta sbagliata la progressione, il giovane non è stato più in grado di proseguire. Così, si è attaccato con un rinvio a uno spit e ha chiesto aiuto dal suo cellulare.
A quel punto, su segnalazione della Centrale Suem, una squadra del Soccorso alpino ha raggiunto la falesia: tre soccorritori sono saliti in cima al sasso e uno di loro è sceso dall’alto, mentre un quarto tecnico parlava con il quindicenne alla base della parete.
Raggiunto, il giovane freeclimber è stato assicurato e calato a terra.





