Si è protratto fino all’una di notte di ieri (17 luglio) l’intervento del Soccorso alpino di Auronzo e della Guardia di finanza, in soccorso ad un gruppo di 4 turisti messicani in difficoltà al rientro dalla Grande delle Tre Cime di Lavaredo, nella serata di domenica.
I quattro, due coppie, che stavano scendendo dalla normale, si erano attardati e con il buio, pur avendo le torce con sé, ma indossando calzature inadeguate, avevano incontrato problemi. I soccorritori sono quindi andati loro incontro e li hanno trovati sui ghiaioni, dove erano arrivati grazie al supporto di una cordata che li aveva incrociati sul percorso. Le operazioni si sono concluse attorno all’una di notte.
GLI ALTRI INTERVENTI
Impegnativo anche il pomeriggio di ieri (17 luglio), per gli uomini del Soccorso alpino della delegazione bellunese.
Attorno alle 13 una squadra del Soccorso alpino di Auronzo e della Guardia di finanza è stata inviata 300 metri sopra il sentiero 115, che dal parcheggio conduce al Rifugio Fonda Savio, per un escursionista che si era fatto male. Il 66enne di Mira (VE), stava salendo assieme alla moglie e ai loro due cani, quando la coppia ha deciso di uscire fuori dal tracciato e risalire la pala erbosa. A quota 2.050 circa, sopra Pian degli Spiriti l’uomo è però scivolato, riportando una sospetta frattura alla gamba.
I 9 soccorritori lo hanno raggiunto e, dopo avergli immobilizzato l’arto, lo hanno imbarellato e riportato sul sentiero, assicurandolo tramite calata su ancoraggi. Arrivati al parcheggio, l’infortunato è stato trasferito nell’ambulanza, diretta all’ospedale di Cortina. Nella zona di Forcella Col Mandro, per un turista con sospetto trauma alla gamba, è invece intervenuto l’elicottero di Treviso emergenza.
FOTO D’ARCHIVIO





