Una settimana per spingere sull’acceleratore, mettere benzina nelle gambe e, soprattutto, continuare a dare forma al nuovo Belluno Volley. I rinoceronti sono nel pieno della preparazione e il calendario propone altri due appuntamenti ravvicinati, utili per verificare i progressi compiuti e misurarsi con avversari di livello e caratteristiche differenti.
Il primo impegno è fissato per oggi pomeriggio (30 settembre) alle 16.15, quando i ragazzi di coach Vincenzo Mastrangelo saranno ospiti della Personal Time San Donà di Piave, al Pala Barbazza. L’allenamento congiunto, al cospetto di una compagine di Serie A3, arriva in un momento significativo del percorso di preparazione. Perché, in questa fase, il risultato non è ancora la priorità. Lo è, piuttosto, la capacità di trasferire sul campo quanto viene costruito quotidianamente in palestra. E proprio su questo insiste Enrico Basso, capace di lasciare il segno nell’ultimo test contro l’Alva Inox Porto Viro.
Alla VHV Arena, il centrale ha mandato a referto dodici punti, con quattro muri e uno scintillante 8 su 9 in attacco. Numeri che raccontano una prestazione di assoluto rilievo, ma che il ventiseienne originario di Padova inserisce in un quadro più ampio: «Lavoriamo sodo, ogni giorno. I ritmi sono molto intensi e il corpo – sorride – ne risente parecchio. Non siamo ancora al massimo, ma piano, piano iniziamo a trovare il nostro gioco».
In vista del debutto ufficiale, il cammino passa dalla conoscenza reciproca: «Il primo impatto è positivo. Sta nascendo un gruppo di ragazzi con la testa sulle spalle, tutti gran lavoratori e nessuna “testa matta”. Insomma, un bel collettivo». A San Donà, dunque, il Belluno Volley sarà chiamato a compiere un altro passo, nel quarto confronto di questo precampionato: un faccia a faccia che arriva dopo il passivo contro Piacenza, realtà di SuperLega, e le vittorie contro Padova, sempre di SuperLega, e Porto Viro, avversaria di pari categoria.
Anche il test del Pala Barbazza potrà offrire spunti interessanti: «Con San Donà forse proveremo qualcosa di diverso, per capire come possiamo reagire di squadra a un gioco più forzato in alcuni fondamentali», anticipa Basso, peraltro un ex. Perché, anche se si tratta di un allenamento congiunto, le insidie non mancheranno. «Si presenteranno ugualmente delle difficoltà. In più, è un confronto infrasettimanale e siamo pur sempre nel bel mezzo della preparazione pre-campionato».
Ad aggiungere ulteriore carne al fuoco, c’è il fatto che, sabato 3 ottobre, capitan Tulone e compagni saranno di nuovo sotto rete di fronte a un’avversaria di SuperLega: la Tinet Prata di Pordenone. Prima, però, c’è San Donà. Un’altra tappa di avvicinamento alla stagione, un altro pomeriggio per mettere alla prova quanto preparato e capire dove intervenire.





