L’attesa sta per finire. Dopo settimane di preparazione, sette allenamenti congiunti e un percorso che ha permesso al gruppo di crescere e affinare l’intesa, per il Belluno Volley è arrivato il momento di fare sul serio. Domani (18 ottobre, ore 18), i rinoceronti debutteranno nel campionato di Serie A2 Credem Banca al Pala Bigi: la tana della Conad Reggio Emilia. E a tracciare l’identikit degli avversari è il vice allenatore gialloblù, Andrea Masotti: «Affronteremo una squadra molto solida, che non molla mai e ha mantenuto la stessa base della scorsa stagione. Di conseguenza, la conosciamo. Così come conosciamo la sua grande costanza di rendimento».
Una compagine, dunque, che può contare su meccanismi consolidati e un’identità già definita. Elementi che, alla prima giornata, possono fare la differenza e obbligheranno il Belluno Volley a mantenere alta la concentrazione per l’intera durata dell’incontro. Tra i giocatori da tenere sotto stretto controllo, spicca innanzitutto Riccardo Mian, il bomber ed ex di turno, ma lo sguardo di Masotti si allarga anche ad altri punti fermi del roster emiliana: «A cominciare da Santambrogio, un ottimo palleggiatore, mentre Chevalier è una garanzia. Attenzione poi ai due nuovi innesti». Il riferimento è al centrale nigeriano Martin Arasomwan, reduce dall’esperienza a Lagonegro, e allo schiacciatore bulgaro Rusi Zhelev, che nella passata stagione si è messo in evidenza a Macerata.
«Servirà la massima attenzione. Dovremo mantenere un elevato standard di gioco», avverte il secondo allenatore. Di fronte a un sestetto capace di esprimere continuità e di restare aggrappato alla partita pure nei momenti più complicati, non sono ammessi cali di tensione, né distrazioni. I gialloblù, dal canto loro, si presentano all’appuntamento con il desiderio di trasferire in campionato quanto costruito durante la preparazione. «È la prima giornata di campionato, l’entusiasmo è alto e vogliamo cavalcarlo, cercando di imporre il nostro gioco», afferma Masotti. Parole che delineano l’approccio dei bellunesi: affrontare una trasferta impegnativa senza rinunciare alle proprie caratteristiche. E cercando di rimanere fedeli ai principi su cui il collettivo ha lavorato nelle ultime settimane.





