Centoquarantadue presenze, 1.070 punti e un romanzo pallavolistico destinato a entrare nel capitolo più atteso. L’autore del “best seller”? È Matteo Mozzato, il recordman nella storia recente del Belluno Volley. E colui che, più di ogni altro, ha accompagnato la crescita della società fino al ritorno in Serie A2 Credem Banca, a trentasei anni di distanza dall’ultima volta. Un traguardo che, nel momento in cui il centrale è approdato all’ombra delle Dolomiti, rappresentava ancora un sogno da inseguire. A tre giorni dal debutto in campionato, quel sogno è diventato realtà. O meglio, lo diventerà definitivamente domenica 18 ottobre (ore 18), sul campo della Conad Reggio Emilia.
Per comprendere il significato di questo nuovo inizio, è necessario riavvolgere il nastro fino all’estate 2021, quando Mozzato, uscito dal settore giovanile del Volley Treviso, si apprestava a vivere la prima esperienza nella pallavolo dei grandi: «A quel tempo l’ambizione si toccava già con mano – racconta il ventiquattrenne col numero 2 stampato sulla schiena – al pari della voglia di costruire qualcosa di importante. Ma la A2 era un sogno nel cassetto. Arrivarci con questi colori, indossando la stessa maglia, rende tutto ancora più speciale e gratificante».
Il salto di categoria richiederà qualità, pazienza e capacità di superare fasi complesse. Mozzato, però, guarda con fiducia al collettivo che sta prendendo forma, convinto che la coesione, cementata durante la preparazione, possa rivelarsi una risorsa preziosa: «Sta nascendo un gruppo affiatato e con una grandissima etica del lavoro. Fin dal primo giorno si è creata un’armonia importante in palestra. Ed è un aspetto fondamentale per affrontare le difficoltà che incontreremo in un campionato di alto livello come la A2».
È ormai all’orizzonte il faccia a faccia al Pala Bigi di Reggio Emilia contro la Conad: avversaria esperta, attrezzata e reduce dalla vittoria del campionato di Serie A3. Nessun dubbio, sarà un esordio impegnativo. E il Belluno Volley avrà il compito di esprimere subito la propria identità: «Dovremo affrontare la gara con coraggio, una particolare attenzione ai dettagli e la spensieratezza giusta, imponendo il nostro ritmo e giocando con la massima intensità dall’inizio alla fine», sottolinea il centrale.
L’entusiasmo per il salto in A2 non stempera la concretezza. La prima missione sarà quella di consolidarsi, senza smarrire i principi che hanno accompagnato la crescita del club. Mozzato non nasconde le priorità e indica con chiarezza il traguardo che renderebbe positiva l’annata sotto rete: «A fine stagione sarò soddisfatto se riusciremo a mantenere la categoria e a consolidare la nostra identità, dimostrando di essere all’altezza di questo palcoscenico».





