Belluno si prepara a brillare di una nuova luce. Sono ufficialmente iniziati i lavori per la sostituzione dei corpi illuminanti della rete pubblica. Il progetto, realizzato in collaborazione con Edison Next, è partito da Levego, dove 133 vecchi punti luce lasceranno spazio a nuovi apparecchi LED. Più efficienti, meno energivori, capaci di illuminare meglio e consumare meno. Ma Levego è solo l’inizio. Presto toccherà a Castion, Caleipo e Sossai, con 374 corpi illuminanti da sostituire lungo le vie che disegnano il cuore dei quartieri. E poi Faverga, Madeago, e via via tutto il territorio comunale. Un’operazione capillare, che porterà Belluno a riaccendere le luci anche nelle ore notturne, con un impatto concreto sulla qualità della vita urbana.
Numeri che parlano di futuro
Oltre 5.500 punti luce verranno sostituiti. Ma non è solo una questione di quantità: è una rivoluzione tecnologica. Il progetto prevede l’installazione di sistemi di telecontrollo punto-punto e illuminazione adattiva, per gestire in modo intelligente ogni singolo lampione. Il valore complessivo dell’intervento supera i 3 milioni di euro in 9 anni. Edison Next reinvestirà il 51% per rendere gli impianti ancora più efficienti e per introdurre servizi di smart lighting. In totale, saranno gestiti oltre 6.300 punti luce, realizzati 5 chilometri di nuove linee elettriche, messi a norma i quadri e sostituiti i sostegni più datati.
Meno consumi, meno CO₂
Il risparmio energetico stimato supera il 75% rispetto ai consumi attuali. E ogni anno, grazie a questo intervento, Belluno eviterà l’emissione di circa 700 tonnellate di CO₂. Un passo concreto verso la transizione ecologica, che unisce sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e attenzione alla sicurezza. Il servizio comprenderà anche manutenzione ordinaria e straordinaria, pronto intervento e un numero verde dedicato per segnalare guasti.





