Auronzo, scalpelli in gara per l’arte olimpica

Auronzo, scalpelli in gara per l’arte olimpica

È stata una sfida “all’ultimo colpo di scalpello” quella che ha animato le vie di Auronzo di Cadore dal 2 al 6 settembre. Dieci artisti provenienti da tutta Italia si sono messi all’opera per interpretare il tema “Legno e Ghiaccio: l’arte incontra le Olimpiadi”, dando vita alla 33ª edizione dell’Ex tempore di scultura su legno, promossa dal Comune di Auronzo in collaborazione con il Consorzio turistico Tre Cime Dolomiti.

Sabato pomeriggio, nella sala consiliare del Municipio, si è svolta la premiazione ufficiale. A salire sul gradino più alto del podio è stato Paolo Moro, originario di Borgo Valbelluna, con l’opera “Dea olimpica”, una scultura che celebra l’incontro tra mito e sport, tra la maestosità della natura e lo spirito delle Olimpiadi invernali. La giuria ha premiato la sua capacità tecnica, la raffinatezza della lavorazione e l’aderenza al tema. Moro, classe 1964, scolpisce dal 1993 da autodidatta ed è oggi considerato tra gli scultori italiani contemporanei più interessanti.

Secondo posto per Mariella Martinelli, artista poliedrica di Riva del Garda, che ha presentato “Fiaccola olimpica”, una composizione geometrica che fonde la forza della fiamma olimpica, l’eleganza dei cristalli di ghiaccio e il profilo delle Tre Cime di Lavaredo. Terzo classificato Italo De Gol, scultore di lunga esperienza originario di Santa Giustina, con “Salto olimpico”, un’opera che raccoglie in un’unica composizione i simboli dei Giochi e la bellezza delle Dolomiti.

«L’Ex tempore di scultura, giunta quest’anno alla 33ª edizione, si conferma un appuntamento artistico di grande qualità, che ha il pregio di portare gli scultori nelle vie del paese, tra la gente. Il pubblico può così ammirare come dall’incontro tra la creatività dell’artista e una materia viva e duttile come il legno possano nascere opere lignee spettacolari» ha commentato Anna Zandegiacomo De Zorzi, consigliere con delega alla cultura del Comune di Auronzo.

Il Comune ha deciso di acquistare le tre opere premiate, riconoscendo un compenso di 1.500 euro al primo classificato, 1.000 al secondo e 500 al terzo. Tutte le sculture, comprese quelle non premiate, resteranno in concessione temporanea per l’organizzazione di una mostra nella stagione invernale. A ciascun partecipante è stato consegnato un ricordo e un attestato di partecipazione.

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