Una cerimonia sobria, essenziale, ma carica di significato ha accompagnato l’inaugurazione del nuovo appartamento di Anffas Belluno Aps, aperto sabato 9 maggio nel Condominio Minerva di via San Lorenzo, nel cuore del quartiere di Mussoi. Un luogo che l’associazione ha acquistato grazie alla generosità di molti donatori e che diventerà un punto di riferimento per percorsi educativi dedicati all’autonomia delle persone con disabilità intellettive e relazionali.
L’appartamento rappresenta un tassello concreto nella costruzione del cosiddetto “dopo di noi”, un futuro in cui le persone con disabilità possano vivere in modo più indipendente e integrato nella comunità, anche quando le famiglie non potranno più garantire la stessa presenza quotidiana. Un obiettivo condiviso da tutti gli interventi istituzionali: il presidente di Anffas Belluno Carlo Bottega, l’assessore comunale al sociale Marco Dal Pont, il presidente del Comitato d’Intesa Gianluca Corsetti e la rappresentante di Anffas Veneto Renata Da Re.
Il nuovo spazio consentirà di dare continuità al progetto “Autonomie Possibili – Prove di Volo”, un percorso che negli anni ha permesso a piccoli gruppi di persone con disabilità e ai loro familiari di sperimentare weekend residenziali e laboratori guidati da operatori e volontari formati. Un’occasione per misurarsi con la quotidianità fuori dal contesto familiare, scoprire capacità spesso inespresse e costruire fiducia nelle proprie possibilità.
Dopo gli interventi, l’appartamento è stato benedetto dal parroco di Mussoi, don Gianni Trevisan, insieme al vicario padre Elvio Battaglia. Il taglio del nastro, affidato all’assessore Dal Pont e a Salvatore Bavasso – storico past president di Anffas e anima del progetto “Prove di Volo” – ha aperto ufficialmente le porte ai molti presenti: persone con disabilità, familiari, volontari, parrocchiani e residenti del quartiere, che hanno potuto visitare gli spazi e conoscere da vicino il nuovo progetto.





