Ambulanze 4×4, quad e mezzi da emergenza: svelato l’arsenale olimpico

Ambulanze 4×4, quad e mezzi da emergenza: svelato l’arsenale olimpico

Per le olimpiadi, ma non solo. Belluno entra nella fase operativa verso Milano-Cortina 2026 con una dotazione di soccorso completamente rinnovata. A Palazzo dei Rettori, davanti al presidente della Regione Veneto Alberto Stefani, al direttore del 118 regionale Paolo Rosi, al commissario dell’Ulss 1 Dolomiti Giuseppe Dal Ben e alla presidente della Conferenza dei Sindaci Viviana Fusaro, sono stati presentati i mezzi speciali che garantiranno assistenza durante i Giochi Olimpici e Paralimpici.

Per i giochi olimpici, ma non solo. 15 nuovi mezzi speciali per il soccorso sanitario entreranno ufficialmente in servizio in Veneto in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. Sono stati presentati ieri (18 gennaio) a Palazzo dei Rettori, alla presenza del Presidente della Regione Veneto Alberto Stefani e del Direttore del Suem Veneto Paolo Rosi. Un investimento da oltre un milione e mezzo di euro in tecnologia che si somma al potenziamento del personale assieme al territorio. Una sinergia che Stefani ha definito nel suo intervento “sussidiarietà orizzontale”.

La Regione ha confermato un’impostazione chiara: potenziare il sistema senza sottrarre risorse ai residenti. Il modello sanitario scelto è quello del “doppio binario”, con percorsi dedicati ad atleti e staff olimpico e una rete di soccorso capillare per spettatori, lavoratori e cittadini.

Per la “famiglia olimpica” sono previste medical station sulle venue, personale specializzato lungo i percorsi di gara, un elisoccorso dedicato, ambulatori al Villaggio di Fiames e percorsi protetti negli ospedali di Belluno e Treviso. Il Policlinico Olimpico al Codivilla offrirà pronto soccorso, diagnostica avanzata e ambulatori specialistici.

Il pubblico troverà invece ambulatori di primo intervento in ogni sito di gara, squadre sanitarie nelle aree comuni, servizi di cure primarie tramite il 116117, punti di primo intervento al Putti e ospedali potenziati a Pieve di Cadore e Belluno. Il Dipartimento di Prevenzione garantirà inoltre sorveglianza epidemiologica in tempo reale e controlli su acqua e alimenti.

Il cuore della presentazione è stato però la nuova flotta di mezzi, progettata per affrontare neve, ghiaccio e terreni impervi. Si tratta di sette ambulanze 4×4 INEOS Grenadier, dotate di motore BMW e allestimento completo per il soccorso avanzato; un pick-up Grenadier per la Protezione Civile; un’automedica 4×4 con equipaggio sanitario; un furgone logistico 4×4 per maxiemergenze; e cinque quad Polaris Ranger XP 1000, destinati allo sliding center. Un investimento complessivo di oltre 1,5 milioni di euro, che resterà in dotazione alle Ulss venete anche dopo i Giochi.

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