Altra tappa nel salvataggio di Acc Wanbao: il 31 gennaio tutti in Regione

Altra tappa nel salvataggio di Acc Wanbao: il 31 gennaio tutti in Regione

Un’altra tappa nel calvario dell’Acc Wanbao: il 31 gennaio tutti a Venezia. Con la speranza che dopo la croce, arrivi la risurrezione. È la speranza dei lavoratori della fabbrica di Mel. E anche dell’assessore regionale Elena Donazzan, che ha convocato i rappresentanti aziendali di Italia Wanbao Acc insieme ai fornitori dello stabilimento, ai rappresentanti delle organizzazioni datoriali regionali di riferimento, e al commissario straordinario Maurizio Castro. All’incontro parteciperanno anche i rappresentanti del Ministero dello Sviluppo economico e di quello per i Rapporti con il Parlamento.

L’incontro ha un unico obiettivo: fare il punto della situazione. In pratica, la visita che prelude alla diagnosi, in modo da dosare al meglio la cura. Perché l’idea è di riuscire a mettere in atto l’ennesimo salvataggio di uno stabilimento che ha conosciuto anni ruggenti e che ancora oggi occupa 285 persone.

«Il sito di Mel è inserito con la propria produzione industriale nel polo del settore del freddo – sottolinea Donazzan – che per il Veneto rappresenta un comparto strategico. Lo stabilimento resta centrale a monte e a valle per l’intera filiera ed è fondamentale, quindi, favorire una consapevolezza di quelli che sono tutti gli strumenti di intervento per le possibili soluzioni dell’attuale situazione. Inoltre, è importante mantenere l’obbiettivo di agevolare una piena conoscenza delle dinamiche di sviluppo del settore in cui opera. Con questa convocazione, la Regione conferma la sua attenzione sulla vicenda. Uno degli strumenti principali nella gestione dell’attuale situazione aziendale è rappresentato proprio dal rendere consapevole il territorio dello scenario di sviluppo in cui questa azienda potrebbe inserirsi. La rilevanza del momento per il sito è sottolineata anche dal coinvolgimento di due ministeri tra i quali quello dello sviluppo economico».

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