L’Ulss Dolomiti ha adottato piano di prevenzione aziendale (PPA) 2020-2025.
Sei i macro obiettivi: malattie croniche non trasmissibili; dipendenze e problemi correlati; incidenti domestici e stradali; infortuni e incidenti sul lavoro, malattie professionali; ambiente, clima e salute; malattie infettive prioritarie.
Dagli obiettivi derivano poi dieci programmi di sviluppo: scuole e luoghi di lavoro che promuovono salute; comunità attive; dipendenze; sicurezza negli ambienti di vita; piano mirato di prevenzione; prevenzione in edilizia e agricoltura; prevenzione del rischio cancerogeno professionale, delle patologie professionali dell’apparato muscolo-scheletrico e del rischio stress correlato al lavoro; ambiente, clima e salute: misure per il contrasto dell’antimicrobico-resistenza.
«Dobbiamo guardare oltre il Covid, mettendo a sistema ciò che abbiamo imparato durante la pandemia», osserva Maria Grazia Carraro, direttrice generale dell’Ulss Dolomiti. «La salute è un bene che va “manutentato” da ognuno di noi e dalle reti che ci sono vicine, quelle dei professionisti della sanità ma anche delle istituzioni, del mondo produttivo, del volontariato e dell’associazionismo. Non dobbiamo dimenticare che lavorando in squadra i risultati i risultati anche in termini di salute si possono raggiungere».





