Vedeva il nuoto come un’opportunità. Per tutti. Nessuno escluso: anziani e bambini, adulti e adolescenti, agonisti e semplici appassionati dell’acqua. Ma anche persone con disabilità. Perché Giordano Dal Farra non era un semplice istruttore di nuoto. Era qualcosa in più.
Il tempo verbale purtroppo è al passato perché Dal Farra, a lungo punto di riferimento nella piscina di Belluno, si è spento all’età di 85 anni. E dopo aver insegnato lo stile, la rana e il dorso a generazioni e generazioni di nuotatori. Comprese le persone con difficoltà di deambulazione, in sedia a rotelle o con sindrome di Down. Le stesse che hanno regalato un’infinità di soddisfazioni, e di emozioni, a Giordano. E lui le ha regalate loro: «Ho insegnato a un amico con un cromosoma in più a ballare la Macarena sul fondo della piscina», sorrideva l’istruttore.
Giordano lascia la moglie Anna e i figli Massimo e Marco: i funerali verranno celebrati domani (mercoledì 19), ore 14.30), nella chiesa arcipretale di Castion.





