Un sorriso gentile, una professionalità impeccabile, una grande umanità. Così l’ULSS 1 Dolomiti ricorda Daniel Pastorello, l’infermiere del Pronto Soccorso di Feltre morto lunedì pomeriggio (29 settembre) in un tragico incidente stradale a Lentiai, nel comune di Borgo Valbelluna.
Aveva 29 anni e da gennaio lavorava al Pronto Soccorso feltrino, dove si era subito fatto apprezzare per la sua disponibilità, la preparazione tecnica e il modo di fare sempre educato e rispettoso. Oltre al camice, indossava anche la divisa da vigile del fuoco volontario, segno di un impegno profondo verso la comunità e il prossimo.
«Daniel spiccava per la sua grande umanità dimostrata quotidianamente nell’assistenza ai pazienti», scrive l’ULSS Dolomiti nel suo messaggio di cordoglio. «In pochi mesi aveva dimostrato un valore professionale e umano eccezionale, guadagnandosi la stima di tutti. La sua assenza lascia un vuoto incolmabile nel nostro Pronto Soccorso e in tutta la nostra comunità aziendale».
Il commissario Giuseppe Dal Ben ha voluto esprimere personalmente il dolore dell’intera azienda sanitaria: «Il suo spirito di servizio e la sua gentilezza sono un esempio e continueranno a vivere nei pensieri e nelle azioni dei colleghi e di chi ha avuto la fortuna di conoscerlo». Anche i colleghi del Pronto Soccorso lo ricordano con parole toccanti:
«Ci hai lasciati troppo presto, ma il tuo sorriso gentile, la tua preparazione impeccabile e la tua innata eleganza resteranno per sempre nei nostri cuori».
Il tragico incidente è avvenuto nel pomeriggio di lunedì 29 settembre, lungo la strada provinciale 1 della Sinistra Piave. Daniel era in sella alla sua moto quando si è scontrato con un pick-up: l’impatto è stato fatale. A Lentiai, a Feltre e in tutto il Feltrino, la notizia ha lasciato sgomenti. Daniel era conosciuto e stimato, non solo per il suo lavoro, ma per il suo modo di essere: entusiasta, generoso, sempre pronto a mettersi al servizio degli altri.





