La clessidra verso le Olimpiadi invernali sta consumando la sabbia sempre più velocemente. E con l’avvicinarsi dell’evento, la macchina organizzativa accelera. Nei giorni scorsi è andata a buon fine la ricerca di oltre 600 posti letto per gli agenti impegnati sui campi di gara a Cortina. Ora la Prefettura di Belluno apre una nuova indagine di mercato: servono 100 alloggi per le forze dell’ordine che gestiranno la sala operativa interforze, con sede nel capoluogo. Il bando è stato pubblicato in questi giorni, come annunciato dal prefetto Antonello Roccoberton, che segue da vicino ogni fase dell’organizzazione. Il periodo di riferimento è quello compreso tra il 21 gennaio e il 16 marzo.
Dove e cosa si cerca
La richiesta è per 10 camere singole e 45 doppie, in strutture alberghiere situate nei comuni di Belluno, Longarone, Ponte nelle Alpi, Borgo Valbelluna, Cesiomaggiore, Feltre, Santa Giustina, Sedico e Agordo. A differenza dei precedenti bandi, non ci sono vincoli chilometrici. Le strutture dovranno essere almeno a tre stelle, garantire reception attiva 24 ore su 24, ascensore, riscaldamento, distributori automatici o area attrezzata per bevande, e servizio di prima colazione. Ogni camera dovrà avere bagno privato, asciugamani e teli bagno. Il servizio ristorazione per pranzo o cena non è obbligatorio.
Graduatoria e sopralluoghi
L’indagine di mercato, aperta fino al 30 ottobre, servirà a stilare una graduatoria basata sul prezzo più basso. Il valore massimo presunto dell’appalto è di 430.650 euro (Iva esclusa), con una base di 95 euro per la singola e 145 euro per la doppia. Prima dell’affidamento, la Prefettura effettuerà sopralluoghi per verificare l’idoneità delle strutture proposte. Se non conformi, l’affidamento non sarà perfezionato.
Con questo bando si chiude la partita degli alloggi per le forze dell’ordine. Resta invece aperta quella dedicata al personale sanitario, altro tassello fondamentale per garantire la riuscita dei Giochi.





