Cortina 2026: impianti sciistici aperti anche durante le Olimpiadi

Cortina 2026: impianti sciistici aperti anche durante le Olimpiadi

Chi temeva di non poter sciare nella Conca ampezzana durante i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 può tirare un sospiro di sollievo. Il Consorzio esercenti impianti a fune di Cortina d’Ampezzo, Auronzo, Misurina e San Vito di Cadore ha confermato che la skiarea sarà pienamente operativa per gran parte della stagione invernale.

Da inizio stagione fino al 12 gennaio, tutte le aree sciistiche saranno aperte e accessibili. A partire da quella data, inizieranno i preparativi per le gare olimpiche, con la chiusura graduale della pista Olympia delle Tofane e della Labirinti. Durante il periodo delle competizioni, che va da fine gennaio a metà marzo, alcune piste e impianti non saranno accessibili. In particolare, resteranno chiusi quelli collegati alla Cabinovia Socrepes, alla Baby Socrepes, alla Seggiovia Tofana Express, alla Piè Tofana Duca d’Aosta, alla Duca d’Aosta Pomedes, alla Cabinovia Col Druscié e agli impianti e piste di Ra Valles.

Nonostante queste limitazioni, molte aree rimarranno sempre aperte. Tra queste, la Seggiovia Olympia, la Cabinovia Skyline, la skiarea del Cinque Torri, del Col Gallina, del Lagazuoi, del Faloria Cristallo, di San Vito di Cadore e di Auronzo Misurina garantiranno agli sciatori ampie possibilità di svago e sport.

Per agevolare gli spostamenti durante i Giochi, sarà attivato un sistema di pass auto e verranno potenziati sia il servizio di ski bus che il trasporto pubblico locale, così da garantire una mobilità efficiente anche nei giorni più intensi.

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