Giornata di super lavoro, ieri (11 agosto) per l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, impegnato in una serie di interventi in montagna tra Cadore, Ampezzo e Zoldano. Quattro le persone soccorse in poche ore, tutte infortunate durante escursioni o arrampicate.
Il primo allarme è scattato alle 11.30 lungo la via Libidine Grigia sul Sasso di Toanella, nel Gruppo del Bosconero. Una 35enne di Milano è volata in parete mentre arrampicava con il compagno di cordata, riportando un probabile trauma alla caviglia. L’uomo ha dato l’allarme e la donna è stata recuperata dal tecnico di elisoccorso con un verricello di 55 metri, quindi trasportata in ospedale. Anche il compagno è stato imbarcato dall’eliambulanza.
Poco dopo, alle 12.40, la Centrale del 118 ha ricevuto una chiamata per una escursionista infortunata lungo il sentiero che collega il Rifugio Venezia al Passo Staulanza. La donna, 55 anni di Dicomano (FI), era caduta sbattendo il volto e una spalla. Il tecnico di elisoccorso e il medico di Falco 2 sono stati sbarcati con un verricello di 10 metri e hanno prestato le prime cure, prima di trasportarla all’ospedale di Belluno.
Nel primo pomeriggio, Falco 2 è stato dirottato sulla Tofana di Rozes, dove un’escursionista si era procurata una distorsione al piede durante la discesa lungo la via normale, accompagnata dal fratello e da una guida. L’equipaggio ha individuato la donna e l’ha issata a bordo con un verricello di 10 metri, per poi trasferirla al Codivilla.
Infine, su richiesta del gestore del Rifugio Vandelli, l’elicottero è atterrato sulla piazzola della struttura per soccorrere una turista spagnola di 25 anni, infortunata al ginocchio e impossibilitata a rientrare a valle. Anche lei è stata imbarcata e trasportata in ospedale.





