Un luogo simbolo dello sport invernale si prepara a rinascere. È stata indetta la procedura negoziata per l’affidamento dei lavori di realizzazione della Cabina S e del Bob Bar dello sliding centre di Cortina d’Ampezzo, cuore pulsante della storia olimpica ampezzana. Il progetto, frutto della collaborazione tra Simico, il Comune di Cortina e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, punta a valorizzare la memoria storica del sito e a renderlo nuovamente funzionale, con spazi moderni e sostenibili. «Nulla va perduto del patrimonio umano, storico e culturale dello Sliding Centre», dichiara il commissario di governo Fabio Massimo Saldini, sottolineando la volontà di coniugare tradizione e innovazione.
Restauro conservativo e spazio espositivo
La Cabina S sarà oggetto di un restauro conservativo meticoloso: ogni elemento ligneo verrà smontato, numerato e conservato per il successivo rimontaggio. Gli elementi non recuperabili saranno sostituiti con materiali equivalenti, mantenendo volumetrie e sagoma originarie. Le aperture sul lato valle verranno adattate per migliorare la vivibilità interna. La cabina ospiterà al piano terra un piccolo spazio espositivo, in linea con il progetto del memoriale già approvato, e al piano superiore gli uffici del Bob Club.
Il nuovo Bob Bar: accoglienza e panorama
Sotto la Cabina S sorgerà il Bob Bar, con ingresso sul lato Est e lati Nord e Ovest interrati per raccordarsi alla terrazza superiore.
Il lato Sud, completamente fuori terra, sarà caratterizzato da ampie vetrate panoramiche con vista sulla valle. Il bar potrà accogliere 40-50 persone, offrendo un’esperienza immersiva tra sport e paesaggio. «Efficienza e sostenibilità sono al centro del progetto, con strutture in acciaio e teleriscaldamento fornito dagli impianti della pista da bob», conclude Saldini.





