Doppio appuntamento nel weekend dedicato alle mascherate dolomitiche: a promuovere l’iniziativa, il Museo delle Maschere Dolomitiche di Gianluigi Secco di Borgo Piave, a Belluno, che per l’occasione porta un esperto del tema nelle terre alte della provincia.
Si inizia già questa sera – sabato 19 luglio – alle 20.30 nella Sala Ex emigranti di Canale d’Agordo con “Demoni, spiriti e maschere. Un percorso dalle Alpi all’Europa”; domani – domenica 20 luglio – tappa al Centro Congressi di San Vito di Cadore, dove dalle 21 nella Sala “De Lotto” si parlerà di “Riti e maschere de la Dolomites”.
Protagonisti delle due serata saranno il referente del Museo delle Maschere Dolomitiche “Gianluigi Secco”, Antonio Gheno, e Cesare Poppi, antropologo e curatore dell’allestimento del Museo Ladin de Fascia a San Giovanni di Fassa.
La serata di Canale d’Agordo cade in occasione della quarta edizione della rassegna di scultura di maschere su legno La Sgubiada, promossa dal Comitato La Zinghenesta, e avrà un focus particolare sul ruolo dei coscritti; quella cadorina, invece, darà un quadro più generale del tema, andando a raccontarne origini, storia, tradizioni, significati, importanza e diffusione nell’area alpina e in particolare dolomitica.
Aggiornamento delle 15.30 del 19/07/2025: a causa delle problematiche relative alla logistica per raggiungere San Vito di Cadore lungo la Statale 51 d’Alemagna, l’appuntamento di domenica 20 luglio è rinviato a data da destinarsi, presumibilmente nella stagione invernale






