Un 2024 di crescita per la Fondazione Dolomiti Bellunesi. Nell’assemblea dei soci sono stati presentati i risultati economici dell’anno appena concluso, insieme a un’importante novità: la Fondazione sarà il soggetto attuatore del Fondo Grandi Eventi.
L’assemblea ha anche approvato il bilancio consuntivo 2024: produzione attiva per oltre 749 mila euro e costi complessivi pari a 767 mila. Il disavanzo? Solo apparente, perché dovuto a un accantonamento prudenziale di circa 42 mila euro. Segno di una gestione oculata e trasparente. A sostenere il risultato sono state soprattutto le progettualità legate allo sviluppo turistico, con particolare riferimento al progetto “Dolomiti Bellunesi: da brand di destinazione a patrimonio collettivo” e alla partecipazione al bando regionale “Smart Tourism destinations”.
«Le quote dei soci, sommate ai finanziamenti dei Fondi Comuni Confinanti e ai bandi regionali – spiega il presidente della Provincia, Roberto Padrin – ci permettono di sostenere strutturalmente le attività necessarie per far crescere il brand Dolomiti Bellunesi». Un impegno confermato anche dal riconoscimento formale ottenuto proprio in assemblea: sarà la Fondazione a gestire il nuovo Fondo Grandi Eventi, con una dotazione di 2 milioni di euro dai Comuni Confinanti, mezzo milione dalla Regione Veneto e 300 mila euro dalla Camera di Commercio di Belluno e Treviso. Un passo che segna un’evoluzione strategica: «La scelta premia due anni di lavoro serio – afferma la presidente del CdA, Emanuela de Zanna – e riconosce la coerenza tra la mission della Fondazione e il ruolo degli eventi nella promozione del territorio. Un’unica regia garantirà più efficacia, più visione e più ricadute concrete».





